Strade in tilt a causa della pioggia Residenti esasperati in via Liguria

Con il maltempo tornano i disagi in alcune traverse del lungomare e dietro la pineta di Villa Verrocchio L’assessore Aliano: «Nel bilancio di previsione stanziati 150mila euro per il rifacimento della strada»
MONTESILVANO. Arriva il primo temporale d’autunno e i residenti di alcune strade di Montesilvano tornano a fare i conti con le strade allagate.
Un problema che affligge la città da decenni e per risolvere il quale da qualche anno le amministrazioni che si sono succedute hanno messo a punto un piano antiallagamenti che ha già dato i primi frutti. Eppure restano ancora diverse le traverse del lungomare, e non solo, che subiscono disagi ad ogni acquazzone.
E’ il caso di via Liguria, la piccola traversa di viale Aldo Moro nel quartiere Villa Canonico, dove i residenti esasperati di recente hanno dato vita a un comitato proprio per far sentire la propria voce in merito a diverse criticità, tra cui proprio quello degli allagamenti. Una speranza per le famiglie che vivono in via Liguria, tuttavia, è arrivata nei giorni scorsi dall'approvazione del bilancio di previsione che contiene una voce relativa al problema. L’amministrazione comunale ha, infatti, previsto la somma di 150 mila euro da destinare a una serie di opere di rifacimento della strada orientate soprattutto a scongiurare in futuro il verificarsi dei temuti allagamenti.
«Il problema di via Liguria, comune purtroppo ad altre strade di Montesilvano», spiega l’assessore Anthony Aliano, «è che c’è una commistione tra le acque bianche e quelle nere che non possono sfogare in mare. Grazie a questo stanziamento potremo ricreare delle condutture separate, così come si potrà intervenire sulla pendenza della strada che attualmente, formando una conca, non facilità il deflusso delle acque». Dopo il via libera al documento finanziario, dunque, il prossimo passaggio sarà l’affidamento dei lavori da parte degli uffici tecnici. «Il cantiere sicuramente partirà entro la fine dell’anno», evidenzia Aliano.
Ma c’è un’altra zona, qualche centinaia di metri più a sud, che da anni combatte con il fenomeno degli allagamenti. E’ quella del retropineta di Villa Verrocchio dove i residenti di via L’Aquila, via Bradano, via Isonzo e delle traverse vicine fanno i conti da anni con i disagi legati agli allagamenti e con l’attesa estenuante delle idrovore della protezione civile e dei vigili del fuoco che addirittura proprio in questa zona, nel gennaio del 2017, “pescarono” un polpo all’interno di un tombino. Sono proprio gli abitanti di questo quartiere che lunedì pomeriggio, dopo il temporale che ha trasformato in poche ore le strade in canali, hanno puntato il dito contro gli amministratori per aver investito fondi sulla riqualificazione del tratto della Jova Beach e per aver rialzato la superficie del lungomare proprio in corrispondenza della zona più critica in tema di allagamenti.
A replicare alle accuse e a tranquillizzare i residenti del retropineta è, anche in questo caso, l’assessore Aliano. «Conosciamo perfettamente il problema di via L’Aquila, via Bradano e via Isonzo», sottolinea, «e abbiamo già studiato delle soluzioni che finalmente, dopo 40 anni, metteranno la parola fine al disagio. Si tratta in particolare di un progetto di finanza, già protocollato al Comune e che nei prossimi giorni completerà l’iter amministrativo, che contiene al suo interno anche delle opere strategiche per risolvere il problema di questa zona della città. Parliamo di una cifra molto importante, pari a circa 800 mila euro, per dei lavori che contiamo di realizzare nel corso del 2021».
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