Strutture in amianto: dopo la grandinata la Asl chiede verifiche
PESCARA. Dopo la grandinata del 10 luglio la Asl di Pescara invita a prestare attenzione ai manufatti realizzati con materiali che contengono amianto e che sono esposti all’esterno. Questi materiali,...
PESCARA. Dopo la grandinata del 10 luglio la Asl di Pescara invita a prestare attenzione ai manufatti realizzati con materiali che contengono amianto e che sono esposti all’esterno. Questi materiali, se soggetti a sollecitazioni improprie e a danneggiamenti, possono disperdere fibre d’amianto nell’aria, fa sapere le Asl.
L’azienda sanitaria invita tutti i proprietari e/o gestori di immobili/strutture in cui sono installati materiali contenenti amianto, ad accertare se siano arrivati o meno alla «fine della loro vita utile» e quindi bisogna controllare e documentare l’attuale stato di conservazione degli stessi e, successivamente, predisporre le azioni dovute, nel rispetto delle leggi nazionale e regionale.
A tal proposito, la Asl ricorda che la Regione Abruzzo, con una delibera del 2013, la 101, ha emanato delle specifiche linee guida riguardanti le “Procedure per la corretta gestione del rischio amianto”, che rappresentano un indirizzo operativo uniforme indicando gli obblighi in capo ai proprietari di strutture in cui siano presenti materiali contenenti amianto.
La Asl fornisce anche alcune indicazioni utili: i Piani di lavoro e le notifiche riguardanti le bonifiche di materiali contenenti amianto andranno presentati, da parte delle ditte iscritte alla specifica categoria dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, all’Unità Operativa Complessa Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro della ASL di Pescara, che si trova in via Largo Lama n. 68 (Palazzo Cervone) – 5° Piano, Pescara (tel. 0854253967, oppure 4452 e 4460 finali; email: spsalpescara@ausl.pe.it). Altre informazioni sono on line: dal sito www.ausl.pe.it, seguendo il percorso Azienda, Dipartimento di Prevenzione, Unità Operative Complesse, Prevenzione e Sicurezza degli ambienti di lavoro.
La Asl chiarisce poi che la dispersione di fibre avvenuta nel corso della grandinata e del nubifragio del 10 luglio può essere considerata trascurabile in virtù delle copiosissime piogge di quel giorno. Ma i materiali contenenti amianto risultati danneggiati potrebbero, comunque, presentare maggiori criticità strutturali rispetto ad altri: di qui la necessità di accertamenti.

