«Supermarket di via Bologna Basta accuse contro di me»
PESCARA. «Gli emendamenti sono stati ritenuti decaduti dal presidente del consiglio comunale perché, per motivi personali, sono arrivata in aula pochi minuti dopo l’apertura della seduta e non ho...
PESCARA. «Gli emendamenti sono stati ritenuti decaduti dal presidente del consiglio comunale perché, per motivi personali, sono arrivata in aula pochi minuti dopo l’apertura della seduta e non ho potuto quindi discuterli». A specificarlo è la consigliera del Movimento 5 Stelle Erika Alessandrini, in merito alla vicenda di mercoledì scorso, quando era in discussione la delibera per realizzare un nuovo supermercato in via Bologna. Delibera approvata in dieci minuti, perché gli emendamenti di M5S sono stati dichiarati decaduti.
«Io e la mia collega Enrica Sabatini», ha affermato, «abbiamo da mesi manifestato la nostra forte contrarietà alla possibilità di far votare al consiglio comunale una delibera in cui un privato ha ignorato quanto stabilito dalla legge regionale sul commercio. Siamo state le uniche a presentare degli emendamenti. Ma questo imprevisto è stato trasformato, con un processo giornalistico manipolativo, in una responsabilità diretta della sottoscritta e del Movimento 5 Stelle». E ora la Alessandrini minaccia querele.

