Taglia il tubo del gas e poi si barrica in casa
PESCARA. Una crisi improvvisa, forse dopo un litigio in famiglia. Ha creato disagi, ieri mattina, il gesto di un uomo di 59 anni che ha tagliato un tubo del gas, in casa, chissà per dimostrare cosa,...
PESCARA. Una crisi improvvisa, forse dopo un litigio in famiglia. Ha creato disagi, ieri mattina, il gesto di un uomo di 59 anni che ha tagliato un tubo del gas, in casa, chissà per dimostrare cosa, e il forte odore che si sentiva dall'esterno ha portato qualcuno a chiedere l'intervento di polizia, vigili del fuoco e 118.
Nel momento in cui in via Nazionale Adriatica sud si sono trovate le squadre di soccorritori e gli agenti della squadra volante, si è deciso di bloccare il traffico, per consentire un intervento in sicurezza nell'abitazione. Le auto provenienti dalla circonvallazione o dalla pineta di Pescara e dirette verso Francavilla sono state dirottate verso la riviera, una volta arrivate alla rotatoria di San Silvestro. Stessa cosa per quelle in arrivo da Pretaro.
L'erogazione del gas è stata interrotta dall'esterno della casa, che si trova al confine tra Pescara e Francavilla al Mare, e poi è stata avviata un'opera di persuasione nei confronti dell'uomo, che si era barricato dentro. Nel momento in cui è stato riportato alla ragione, è stato soccorso dal personale del 118 e accompagnato in ospedale, per una consulenza. In casa era solo.
IN CARCERE 42ENNE È stato rintracciato a Pescara e arrestato un 42enne originario e residente in città che deve scontare più di tre anni di reclusione. L'uomo, di cui non viene reso noto il nome (A.D.S. le iniziali) è stato bloccato ieri mattina, attorno alle 11, dal personale della sezione Radiomobile della compagnia. Nei suoi confronti esisteva un provvedimento cautelare emesso nei giorni scorsi dalla Procura presso il Tribunale di Pordenone. L'uomo, a conclusione di una serie di procedimenti che lo hanno riguardato, deve scontare complessivamente una pena di 3 anni e 11 mesi di reclusione. E' anche previsto il pagamento di una somma consistente, pari a 64.250 euro per una moltitudine di reati, a partire da quelli connessi agli stupefacenti. L'arrestato, nel momento in cui sono state completate tutte le formalità nei suoi confronti, è stato condotto dagli uomini dell'Arma alla casa circondariale di Rebibbia.
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