Tajani: "Ho deciso di far svolgere qui una delle riunioni del G7"

L'organizzazione è stata affidata alla società abruzzese Pomilio Blumm che si è aggiudicata il lotto 2 della gara da 13 milioni di euro
PESCARA. "Ho deciso di far svolgere una delle riunioni del G7 di mia competenza, quella sulla cooperazione e lo sviluppo, nella città di Pescara a settembre. Questo è un segnale di grande attenzione all'Abruzzo e a questa città a cui sono affettivamente legato". Lo annuncia il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, arrivando a Pescara per un evento di Forza Italia a cui partecipa anche il ministro dell'Università Anna Maria Bernini.
L'organizzazione delle riunioni del G7 è stata affidata alla Pomilio Blumm: la società pescarese si è aggiudicata il lotto 2 della gara da 13 milioni di euro per i servizi di progettazione, organizzazione, allestimento e gestione degli incontri dei ministri. Una vetrina prestigiosa, dinanzi ai rappresentanti dei Governi di Italia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, e Stati Uniti, che non è nuova per l'azienda guidata da Franco Pomilio. Nel 2021 l'agenzia di comunicazione istituzionale ha curato l'organizzazione delle riunioni del G20, tra cui quella iconica a Roma, al Colosseo, riaperto per l'occasione dopo un lungo restauro; già nel 2017 aveva seguito le attività del G7 per cultura, ambiente, agroalimentare e pari opportunità.
Non sono state ancora svelate le città che ospiteranno in Italia i singoli vertici: i summit coinvolgeranno una dozzina di delegazioni tra componenti del G7, dell'Unione Europea e di altri paesi e organizzazioni internazionali.

