Tari per i ristoranti: slitta al 2018 il rincaro della quota

MONTESILVANO. Accordo trovato tra amministrazione e ristoratori sulla stangata Tari 2017. Dopo le rimostranze di Confcommercio e Confesercenti, che lamentavano il raddoppio delle bollette rispetto...
MONTESILVANO. Accordo trovato tra amministrazione e ristoratori sulla stangata Tari 2017. Dopo le rimostranze di Confcommercio e Confesercenti, che lamentavano il raddoppio delle bollette rispetto all’anno precedente senza alcuna concertazione, ieri mattina è stata trovata la quadra.
«Abbiamo proposto ai commercianti una soluzione ben precisa», spiega il primo cittadino Francesco Maragno, «in sostanza faremo slittare al 2018 una quota del tributo dovuto per il 2017 pari all’aumento. Ciò significa che nell’anno 2017, i ristoratori verseranno la stessa somma dello scorso anno mediante una nuova formula di rateizzazione che predisporremo nei prossimi giorni. Ad inizio del prossimo anno, anche in relazione agli incassi e al costo del servizio, sarà valutata, di concerto con le categorie, la possibilità di contemperare il saldo 2017 nella predisposizione delle tariffe 2018». Soddisfatti Gianni Taucci, direttore di Confesercenti, e Riccardo Padovano, vicepresidente di Confcommercio, che a margine dell’incontro di ieri mattina hanno commentato: «Fermeremo le azioni legali intraprese. Continueremo a vigilare affinché quanto è stato annunciato dall’amministrazione venga mantenuto. Sottoscriveremo un documento di impegno che possa essere di salvaguardia per tutta la categoria».
Amministrazione e associazioni di categoria si riuniranno nuovamente nei prossimi mesi per mantenere un dialogo costante ed evitare, così, brutte sorprese. «Tengo a sottolineare», aggiunge Maragno, «che quest’amministrazione presentò in sede di Consiglio comunale, con un atto del 16 marzo, una proposta di tariffe, perfettamente identica a quella dello scorso anno. In sede di approvazione di bilancio, con un emendamento è stata modificata tale proposta, causando questo significativo aumento della tariffa Tari a danno dei ristoratori, con i quali ci siamo impegnati per proseguire in quel percorso di concertazione che ci contraddistingue». (a.l.)

