Tasi, domande a raffica durante il filo diretto con l’assessore Sammassimo

Tante telefonate dei pescaresi alle prese con il nuovo tributo sulla prima casa. C’è chi ha chiesto dei bollettini e chi delle riduzioni. Oggi in edicola tutte le domande e le risposte
PESCARA. Telefono bollente e domande a raffica durante il filo diretto con l’assessore ai Tributi del Comune di Pescara Bruna Sammassimo, organizzato dal Centro per venire incontro ai dubbi dei contribuenti che per la prima volta si trovano a dover pagare il nuovo tributo sui servizi indivisibili. La Tasi, di fatto, sostituisce la vecchia Imu/Ici sulla prima casa e consentirà all’amministrazione comunale di incassare 10 milioni e 400 mila euro “pari al 41 per cento della spesa sostenuta per polizia municipale, illuminazione pubblica, verde pubblico ecc.”, ha detto l’assessore Sammassimo. La prima scadenza della Tasi è stata fissata a giovedì 16 ottobre, mentre il conguaglio dovrà essere versato due mesi dopo, entro il 16 dicembre.
Per eventuali dubbi o incertezze relativi al pagamento della Tari si può telefonare agli uffici del Comune al numero: 0854283824 oppure mandare una mail all'indirizzo tasi@comune.pescara.it. Per calcolare l'importo esatto della Tasi basta collegarsi al sito internet del Comune oppure, se non si dispone di una connessione dati, ci si può rivolgere ai Caf. La procedura non è gratuita, ma il prezzo viene stabilito dal singolo Centro di assistenza fiscale.
All’incontro di ieri in redazione con l'assessore Sammassimo ha partecipato anche il responsabile del servizio tributi del Comune Antonio Mastroluca, che è intervenuto, regolamento alla mano, su questioni strettamente tecniche: dalle case pignorate a quelle accatastate come “abitazioni popolari”, dagli immobili in condivisione a quelli dati in comodato d’uso gratuito dai genitori ai figli. In tanti hanno chiesto all’assessore quando saranno inviati a casa i bollettini precompilati per il pagamento della Tasi, visto che i tempi stringono e i cittadini sono apparsi preoccupati. “Il calcolo va fatto in autovalutazione - ha spiegato Sammassimo - quindi il Comune non manderà a casa nessun bollettino, a differenza di quanto avverrà per la Tari, la nuova tassa sui rifiuti. È necessario collegarsi al sito internet del Comune e compilare il relativo modello. Al termine della procedura sarà possibile anche stampare il modello F24”. E per chi non ha la possibilità di collegarsi a internet? “Nessun problema - aggiunge Sammassimo - i Caf effettueranno gratuitamente la procedura. Oppure ci sono i commercialisti. Solo in casi eccezionali ci si può rivolgere agli uffici del Comune di via Venezia 8”.
Tutte le altre domande sulla Tasi, emerse durante il filo diretto organizzato dal Centro con l’assessore Sammassimo, saranno pubblicate oggi sul quotidiano in edicola.

