Tassa rifiuti, aumenti in media di 20 euro per ogni famiglia

Francavilla. Protesta per le bollette con importi maggiorati L’assessore Alibertini: «Sono cresciuti i costi per la raccolta»
FRANCAVILLA. Aumenta il costo della raccolta dei rifiuti a Francavilla. A segnalarlo sono diversi cittadini, che in questi giorni stanno ricevendo a casa le bollette da parte della società Risco, con l'importo da versare per l'anno 2021. Secondo il Piano economico e finanziario approvato dal Comune, quest'anno Francavilla dovrà pagare circa 155mila euro in più rispetto al precedente, somma che inevitabilmente è stata spalmata sulla fatturazione di tutte le utenze, private e commerciali.
Questo dipende dall'aumento dei costi di gestione, tra cui bisogna inserire il trasporto dei rifiuti, il numero di conferimenti, la quantità della raccolta, ma anche la diversa classificazione dei costi imposta da Arera. «È vero che quest'anno abbiamo dovuto registrare questo leggero aumento», spiega l'assessore al bilancio Rocco Alibertini, «come ente cerchiamo sempre di contenere i costi e di andare incontro alle esigenze del cittadino. A tal proposito tengo a ricordare che, sia nel 2019, che nel 2020, siamo riusciti a mantenere le tariffe invariate. Questa volta non è stato possibile, ma ribadisco che si tratta di un aumento minimo». Da quanto si stima le bollette dovrebbero crescere mediamente di un importo compreso tra i 20 e 30 euro a famiglia. Tra le altre cose, a differenza dello scorso anno, questa volta il Comune ha inviato l'intero importo in un'unica soluzione, fissando tre rate con scadenza a fine aprile (oggi), fine luglio e fine ottobre.
In passato invece la Tari era arrivata in due soluzioni: la prima contenente le prime due rate, mentre l'ultima con il saldo. Tale precisazione assume rilievo in quanto diversi utenti stanno segnalando costi quasi raddoppiati rispetto allo scorso anno: questo potrebbe derivare proprio dal cambio di formula, che rispetto al passato prevede adesso una bolletta unica che, confrontata con la prima ricevuta lo scorso anno, appare decisamente più cara. Il calcolo dell'imposta da pagare, come noto, avviene dividendo la bolletta in una parte fissa, calcolata sulla superficie e una variabile elaborata sul numero dei componenti che appartengono al nucleo familiare: non è da escludere che una voce di costo possa lievitare e l'altra diminuire.
Tuttavia, l'aumento trovato in bolletta ha creato malumori e polemiche tra i cittadini, arrabbiati per l'incremento arrivato durante un periodo reso già complicato dalla crisi sanitaria e, conseguentemente, economica. Ma tant'è. E se c'è qualcuno che segnala di non aver ricevuto ancora la bolletta a casa, tutti gli altri faranno bene a regolarizzare la propria posizione: per il pagamento della prima rata siamo già arrivati al tempo limite.
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