Tavoli, panche e giochi in pineta «Così torna un luogo di festa»

I carabinieri forestali incontrano i cittadini e annunciano una serie di iniziative per il polmone verde I residenti, che avevano raccolto firme per la sicurezza, dicono sì: «Così la nostra zona si riqualifica»
MONTESILVANO. Giochi per bambini, attrezzi per gli sportivi, panchine per anziani e famiglie, corridoi per rendere i camminamenti pedonali più sicuri. Sono solo alcuni dei temi affrontati ieri mattina nell’incontro tenuto dalla comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità di Pescara, Cristina Di Tommaso, con una delegazione del comitato residenti di Santa Filomena. Gli abitanti del quartiere più a sud della città, dove insiste buona parte della riserva naturale, nelle scorse settimane avevano promosso una raccolta firme per chiedere ai carabinieri forestali, responsabili del polmone verde montesilvanese, una serie di interventi per rendere più fruibile e “viva” la pineta.
Dopo la richiesta, la comandante ha deciso di convocare i residenti, capitanati dal promotore dell’iniziativa Gino Micolucci, per ascoltare dal vivo le loro istanze e valutare insieme gli interventi possibili e quelli che, al contrario, non possono essere realizzati per via dei vincoli imposti dalla Riserva, istituita nel 1977. A partecipare alla riunione sono stati anche il residente Sergio Continelli e Daniela Renisi, in duplice veste di operatrice turistica del quartiere e di presidente provinciale di Federalberghi. «È stato un incontro molto costruttivo e concreto», ha commentato con soddisfazione Micolucci a margine della riunione. «Credo che procedendo per piccoli passi si possa rendere la nostra pineta ancora più bella, garantendo allo stesso tempo anche la sua tutela». Dopo aver raccolto le segnalazioni dei residenti e aver chiarito alcune scelte prese dai carabinieri forestali, come quella di delimitare alcune aree della pineta attualmente oggetto di studio da parte di docenti di botanica, la comandante Di Tommaso si è detta pronta a valutare una serie di richieste. A cominciare dalla reintroduzione dei tavoli e delle panche, eliminate in passato nel tentativo di ridurre bivacchi e degrado, che potrebbero tornare nella riserva a servizio degli utenti, in particolare degli anziani ma anche dei più giovani, come il piccolo ucraino che il pomeriggio studia seduto per terra all’altezza di via Adige. Di Tommaso ha poi garantito la possibilità di installare nuove aree giochi per bambini nella zona più a sud e di sostituire quelle ormai datate presenti a nord.
Allo stesso tempo, la comandante si è detta pronta a valutare anche l’introduzione di ulteriori attrezzi sportivi per gli amanti dell’allenamento all’aperto, così come quello di prevedere cestini per i rifiuti di maggiore capienza per scongiurare l’abbandono di cartacce e lattine tra le piante. L’obiettivo del Reparto Biodiversità e dei residenti è rendere la pineta un luogo più vissuto dagli abitanti e dai turisti così da limitare anche la presenza di persone dedite ad attività illecite, come lo spaccio e la prostituzione. Disco verde ottenuto dai residenti anche per la realizzazione di camminamenti interni alla pineta su via Livenza, via Arno e via Adige dove i marciapiedi presenti sono troppo stretti per consentire il passaggio in sicurezza di disabili o genitori con il passeggino.
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