Terreno pieno di rifiuti, scatta il sequestro Elice, i carabinieri forestali hanno scoperto una discarica abusiva: denunciato il proprietario dell’area

28 Gennaio 2023

ELICE. Aveva trasformato un terreno in strada Piccianesi, a Elice, in una discarica a cielo aperto. L'area era invasa da rifiuti di ogni genere, anche pericolosi. C'erano contenitori di plastica,...

ELICE. Aveva trasformato un terreno in strada Piccianesi, a Elice, in una discarica a cielo aperto. L'area era invasa da rifiuti di ogni genere, anche pericolosi. C'erano contenitori di plastica, fusti di vernice usati, sedie e cassette di plastica, motori e parti di veicoli e persino due autovetture da rottamare. Dopo una serie indagini e perlustrazioni, i militari della stazione carabinieri forestale di Collecorvino, insieme al sequestro del terreno, che è stato già convalidato, hanno denunciato il proprietario, un 60enne residente in paese per gestione illecita di rifiuti.
In realtà, l'uomo era già finito nei guai in passato per lo stesso identico motivo, ma ha continuato imperterrito. E adesso rischia la confisca dell'area. Durante il sopralluogo, i carabinieri forestali hanno trovato, tra i vari materiali accumulati, anche bombole di gas esaurite, elettrodomestici, pneumatici, lamiere e rottami di alluminio e finestre. Rifiuti, come detto, anche pericolosi, per gestire o smaltire i quali, il 60enne non aveva alcun tipo di autorizzazione. Quella di ieri è l'ennesima discarica abusiva scoperta nel Pescarese. Due giorni fa, un'altra è stata sequestrata dai finanzieri del Reparto operativo aeronavale a Montesilvano, lungo l'argine del fiume Saline. Durante i sorvoli, effettuati per monitorare le aree vicine ai corsi dei fiumi che, soprattutto in questo periodo dell'anno, sono esposte al rischio idrogeologico, è stato individuato un terreno demaniale di circa 2.000 metri quadrati completamente invaso da carcasse di auto e furgoni. Insieme ai tecnici del servizio del genio civile regionale è stato fatto subito dopo un sopralluogo ed è venuto fuori che ad occupare l'area con i rifiuti era stata una vicina attività commerciale. Dopo gli accertamenti, nei confronti del rappresentante legale della società è scattata la denuncia per invasione di terreni appartenenti al demanio pubblico. (a.d.f.)