Tetto distrutto dal forte vento: tre strade invase dalle macerie

6 Febbraio 2020

Paura nella zona della chiesa di Sant’Antonio. Il sindaco Marinelli: scena incredibile, ora le verifiche Nessun ferito. Oggi sopralluogo del Genio civile per individuare eventuali lesioni agli altri edifici

PIANELLA. Uno scenario quasi apocalittico, simile a quello che si può osservare dopo un terremoto: tre strade del centro storico di Pianella ieri pomeriggio si sono ritrovate coperte di cumuli di detriti, causati dal crollo di un tetto dovuto al forte vento che ha imperversato sul paese. Miracolosamente non ci sono stati feriti, perché nessuno stava passando al momento.
Si contano solo danni, ancora da quantificare, da un crollo che ha costretto alla chiusura di parte del centro storico a ridosso della chiesa di Sant’Antonio. Le strade interessate sono via Cesare Battisti e due traverse che portano a via Monsignor D’Addazio: è qui che sono precipitati detriti, frammenti di tetto, calcinacci, pezzi di grondaie, che in alcuni punti hanno letteralmente ricoperto la superficie calpestabile.
Sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco di Pescara subito dopo il crollo di una copertura in ferro e ondulina di un’abitazione privata. Non sono stati necessari sgomberi di residenti, se non per il tempo strettamente necessario alle prime operazioni di messa in sicurezza dell’area da parte dei vigili del fuoco. La zona dell’edificio interessata dal crollo è un solaio non abitato.
La copertura non ha retto alla spinta del forte vento, e si è ribaltata sulla via e sulle facciate delle palazzine che si affacciano sulle tre strade. Inoltre uno dei pilastri in mattoni che reggeva la copertura è crollato a terra, lesionando la pavimentazione del tetto terrazzato dell’edificio.
È rimasta inoltre danneggiata una tubatura, provocando una fuga di gas. Il personale dei vigili del fuoco ha provveduto alla messa in sicurezza rimuovendo le parti pericolanti della struttura crollata, e chiudendo le forniture del gas per isolare la perdita.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Pianella, la polizia municipale e il sindaco Sandro Marinelli, che per oggi ha richiesto l’intervento del genio civile.
«Ci siamo trovati di fronte a uno scenario incredibile, con cumuli di detriti che in alcuni punti erano anche di 30-40 centimetri», riferisce Marinelli, «ora andranno fatte tutte le verifiche del caso sugli impianti del gas e altro, e verificare con l’intervento di esperti il tipo di materiale crollato, controllando che non ci siano anche materiali pericolosi come ad esempio l’amianto. Ulteriori controlli andranno fatti anche sui tetti per vedere se ci sono altre situazioni di pericolo, e poi, una volta bonificata l’area, si valuteranno anche gli eventuali danni provocati sulla pavimentazione pubblica».
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