Torna la Regata dei Gonfaloni sfida tra gozzi nel porto canale

Una ventina gli equipaggi attesi per la classica competizione sul fiume Pescara Un week end di sport e gastronomia in memoria dell’ideatore Giovanni Verzulli
PESCARA. Una ventina di equipaggi provenienti da tutto l’Adriatico pronti a sfidarsi in una suggestiva regata sulle acque del porto canale di Pescara. Poi musica, stand gastronomici e spettacoli.
Torna domenica 1° settembre la classica Regata dei Gonfaloni organizzata dall’associazione “Il Maestrale”, giunta quest’anno alla sua ventinovesima edizione. «Ma se non ci fosse stato lo stop per la pandemia, saremmo ormai alla Regata numero 30», precisa Fabrizio Verzulli, organizzatore della manifestazione e figlio di Giovanni, storico pescatore della marineria sud e ideatore nel 1995 dell’evento.
I gozzi, le tipiche imbarcazioni da pesca in legno della tradizione marinara, si sfideranno lungo il fiume Pescara, zona banchina sud, sospinti dalla forza di dieci vogatori coordinati da un timoniere per ogni squadra. Una ventina gli equipaggi attesi quest’anno, di cui dodici maschili e otto femminili. «La partecipazione delle donne è in continuo aumento», spiega ancora Verzulli, tradendo una certa soddisfazione.
Ormai una tradizione nel capoluogo adriatico, la Regata è un evento identitario che richiama appassionati e turisti. La manifestazione comincia già dalla sera di sabato, con l’apertura degli stand gastronomici che offrono pesce fritto. «Le barche usciranno proprio in questi giorni per rifornire la sagra di pescato fresco», spiega ancora Verzulli.
Domenica mattina prenderà il via la Regata vera e propria, con le prime batterie di qualificazioni, seguite poi nel pomeriggio dalle seconde batterie e dalla finale. In serata, la cerimonia di premiazione e la seconda serata della sagra del pesce fritto con conclusione in musica.
L’anno scorso, a tagliare per prima il traguardo è stata l’imbarcazione di Molfetta, seguita ad appena 7 secondi di distacco dal gozzo di Vasto. Nell’albo d’oro della Regata, la prima vittoria, nel 1995, fu di San Benedetto del Tronto, ma dall’anno successivo fino al 2001, la competizione è diventata un dominio tutto pescarese, per poi sfoggiare un’alternanza di vittorie di diverse marinerie adriatiche. Non sono mancate anche le partecipazioni di equipaggi stranieri, provenienti da Dubrovnik, dal Senegal e dalla Tunisia.
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