Tradeco pagherà gli stipendi arretrati Sì al porta a porta

28 Gennaio 2015

Vertice della giunta Maragno con la società concessionaria Al via il progetto della raccolta differenziata sul Colle

MONTESILVANO. Amministrazione comunale e Tradeco a confronto sul servizio di igiene urbana, sui ritardi nel pagamento dei dipendenti e sulla possibilità di attivare il servizio di raccolta differenziata porta a porta a Montesilvano Colle. Al vertice, tenuto ieri mattina in sala giunta, hanno partecipato, oltre ad alcuni lavoratori dell’azienda, l’assessore all'Igiene urbana, Paolo Cilli, il dirigente Gianfranco Niccolò, il tecnico comunale Fabio Ciarallo e il direttore della Tradeco, Pietro Lospalluto. L’incontro, sollecitato nei giorni scorsi al primo cittadino dalle sigle sindacali alla ditta, si è aperto con il tema più delicato, ossia il mancato pagamento della mensilità di dicembre, della tredicesima e dei buoni pasto, del quinto dello stipendio trattenuto in busta paga e non ancora versato ai creditori, dei contributi trattenuti e non ancora versati al fondo di previdenza complementare Previambiente.

Stando alle parole di Lospalluto, l’erogazione degli stipendi e della tredicesima è prevista per il 29 gennaio, giorno in cui la prefettura di Pescara ha convocato un tavolo tecnico tra le parti. Spazio poi alla discussione relativa ai disagi lamentati dagli utenti.

«Abbiamo espresso tutto il nostro disappunto e l’insoddisfazione», riferisce Cilli, «per una gestione che a oggi sta causando notevoli disservizi alla città. Ci attendiamo una risposta concreta, perché alla puntualità che l’amministrazione comunale osserva nel pagamento alla ditta deve seguire un servizio con standard ottimali di efficienza e qualità». I rappresentati comunali hanno proposto di rinegoziare il contratto del 5% e di avviare la raccolta porta a porta sul Colle. «Il nostro Comune», rivela Cilli, «ha ricevuto un finanziamento di 300mila euro dalla Regione per l'acquisto di mezzi e attrezzature per avviare la raccolta porta a porta su alcune utenze. È nostra intenzione avviare il servizio nell'ambito del contratto attuale con la Tradeco, senza incidere sui costi, dal momento che i mezzi saranno forniti dal Comune».

Si tratta di un progetto presentato nell’estate del 2013 dalla precedente amministrazione, volto a ottenere un cofinanziamento regionale del 70% per l'istituzione del servizio porta a porta, in forma sperimentale, nel borgo storico.

L'intervento, stando al progetto approvato, prevede l'acquisto di automezzi e attrezzature per un importo di circa 391mila euro e una campagna di sensibilizzazione del costo di 32mila euro.

Protagonisti dell'iniziativa sperimentale sarebbero circa 1.100 utenze domestiche e 200 utenze non domestiche, per un quantitativo di rifiuti totale pari a circa 597,54 tonnellate annue.

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