Tre giorni di festa dedicati a San Cetteo Lotteria per i poveri

Da domenica partono le celebrazioni in cattedrale Martedì la processione. Masci: sono i giorni dei pescaresi
PESCARA. Tre giorni di festa, da domenica fino a martedì, per celebrare San Cetteo, patrono di Pescara. «Questa festa», dice il sindaco Carlo Masci presentando i festeggiamenti dedicati al vescovo e martire, «significa condividere un momento in cui il nostro essere e sentirci pescaresi trova nella prospettiva spirituale il suo punto più alto». Anche per questo la lotteria di beneficenza è dedicata alle famiglie con in palio buoni spesa, bottiglie d’olio e vino e una cena.
«Si sente la necessità per il popolo dei fedeli di ritrovarsi e fare festa nel nome di questo grande vescovo», sottolinea monsignor Francesco Santuccione, vicario della diocesi, «che si impegnò per l’evangelizzazione e per la pace. Mi viene da pensare che il mondo di oggi, con tutti i mezzi di cui dispone, è diventato come una piccola barca, non solo lì dove vi è la guerra ma anche nel resto del mondo dove la contrapposizione assume altre forme, economiche e di discriminazione. Dobbiamo quindi chiedere aiuto a San Cetteo e imitare il nostro patrono come portatori di pace, ascoltando l’invito di Papa Francesco che ha detto “beati i pacificatori”. Ognuno di noi nel proprio piccolo deve essere un artigiano di pace e un costruttore di pace».
Quest’anno il programma dei festeggiamenti non prevede il corteo sul fiume ma una processione, martedì dalle ore 17.30, con la statua del santo che partirà dalla cattedrale per transitare sul ponte D’Annunzio, quindi dinanzi al cinema Massimo per arrivare poi sul ponte Risorgimento dove vi saranno la preghiera e la benedizione dell’arcivescovo Tommaso Valentinetti. A seguire, alle 18.30, la messa celebrata da monsignor Edgar Peña Parra, sostituto per gli Affari generali della Segretaria di Stato.
Tre le serate di spettacolo che si terranno in piazza Garibaldi e che vedranno protagoniste, sempre dalle ore 21, rispettivamente l’orchestra spettacolo Loris e Blue Stars con un repertorio di musica degli anni 70 e 80; lunedì 9 ottobre sarà la volta della Music & Hope band che proporrà uno spettacolo di pop-music di cantautori italiani; infine il 10 ottobre toccherà alla Grande Orchestra di Fiati Città di Termoli. «Bisogna essere felici perché si tratta di un ulteriore momento per festeggiare non solo in senso religioso ma anche per vivere un’occasione di svago», dice l’assessore al Turismo Alfredo Cremonese.

