Trentenne ruba ad Oviesse i dipendenti lo fanno arrestare
PESCARA. Ruba vestiti all’interno di Oviesse per un valore di 113 euro, ma viene scoperto e arrestato. È ciò che è accaduto a un 30enne residente ad Orsogna. Lunedì mattina, verso le 12,30, una...
PESCARA. Ruba vestiti all’interno di Oviesse per un valore di 113 euro, ma viene scoperto e arrestato. È ciò che è accaduto a un 30enne residente ad Orsogna.
Lunedì mattina, verso le 12,30, una volante della questura di Pescara interviene nel negozio Oviesse di corso Vittorio Emanuele, su segnalazione di alcuni dipendenti che stanno inseguendo un uomo autore di un furto all’interno. L’uomo scappa in direzione di piazza Santo Spirito. Sul posto, due dipendenti del negozio raccontano ai poliziotti che il ladro è entrato in uno stabile di via L'Aquila. Gli agenti entrano all’interno del palazzo e rintracciano l'uomo, inseguendolo e bloccandolo sul pianerottolo del settimo e ultimo piano, ancora in possesso dei prodotti rubati.
Il ladro, poi identificato sarebbe un tossicodipendente, che ammette subito di aver commesso il furto dei vestiti per barattarli con lo stupefacente di cui ha bisogno. I successivi accertamenti degli agenti consentono di appurare che l’uomo era entrato nel camerino del negozio dopo aver prelevato alcuni capi d'abbigliamento dagli scaffali. Il trentenne sarebbe uscito dal grande magazzino presentando dei rigonfiamenti sui pantaloni, dopo aver lasciato nel camerino le placche antitaccheggio rimosse. I dipendenti avrebbero cercato invano di bloccarlo.
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