«Troppi misteri sulla Sgt»: l’opposizione va in Procura
SAN GIOVANNI TEATINO. Con una denuncia indirizzata alla Procura della Repubblica e al prefetto di Chieti, i consiglieri della minoranza del Comune di San Giovanni Teatino Maria Rosaria Elia, Mario...
SAN GIOVANNI TEATINO. Con una denuncia indirizzata alla Procura della Repubblica e al prefetto di Chieti, i consiglieri della minoranza del Comune di San Giovanni Teatino Maria Rosaria Elia, Mario Cutrupi, Giuseppe Costantini ed Efrem Martelli, hanno segnalato il comportamento dei responsabili della società partecipata del Comune, Sgt Multiservizi, prima con l’impossibilità di accedere ai verbali e agli atti della società, e in particolare al verbale delle assemblee dei soci svoltesi a ottobre. Poi con l’impossibilità di effettuare un sopralluogo nella struttura e nella piscina della Sgt per la verifica dei lavori di miglioria segnalati in una perizia controversa. In particolare, i consiglieri di minoranza avevano chiesto all’amministratore unico della Sgt, avvocato Paolo Borrelli, di prendere visione dei verbali delle assemblee di ottobre e, soprattutto, di prendere visione del verbale riguardante l’approvazione del piano di risanamento e ristrutturazione aziendale. Nulla. «In questa maniera», denuncia senza mezzi termini Cutrupi (M5s), «ci impediscono di svolgere l’attività di controllo che gli elettori ci hanno demandato».

