Turismo dei matrimoni: nozze in crescita del 20%

15 Febbraio 2023

Il sindaco presenta la proposta per il borgo: «Così inneschiamo un indotto, riscontri positivi per le aziende locali e per le associazioni in prima linea»

CITTÀ SANT’ANGELO . Il “Matrimonio nel borgo” come volano per potenziare e destagionalizzare il turismo a Città Sant’Angelo. Questo il tema al centro del convegno che ieri mattina ha visto il comune angolano, con il suo progetto pilota di “wedding destination”, protagonista alla Bit di Milano. L’iniziativa, che da un anno vede l’amministrazione comunale e l’associazione Wedding Bureau di Francesca Schunck unite per promuovere il borgo come sede per la celebrazione di matrimoni nel pieno rispetto delle tradizioni abruzzesi, è stato scelto come buona prassi turistica alla più importante Borsa internazionale del turismo italiana, che ha animato tutto il fine settimana per concludersi ieri.
A presentare il progetto angolano, nell’ambito del convegno promosso dalla Regione Abruzzo sul modello turismo Città Sant’Angelo, è stato il sindaco Matteo Perazzetti. Il primo cittadino ha avuto la possibilità non solo di illustrare l’iniziativa, alla presenza di una platea numerosa e di Angelo Garini, tra i principali wedding planner italiani, ma soprattutto di presentare i primi lusinghieri risultati dell’iniziativa. Al suo fianco anche l’assessore regionale al turismo Daniele D’Amario che ha confermato l’appoggio all’iniziativa, basata sulla valorizzazione e sullo sviluppo del turismo e di alcuni suoi settori specifici come quello del wedding appunto.
«Città Sant’Angelo si è presentata alla vetrina della Bit con questo progetto sperimentale che ha già iniziato a dare i suoi frutti sul nostro territorio», ha evidenziato il primo cittadino angolano nel corso della rassegna milanese. «In un anno si è riusciti a incrementare il numero dei matrimoni del 20%. Questo produce un maggiore gettito sia a livello amministrativo che a livello economico per le varie aziende e associazioni con cui stiamo iniziando a collaborare proprio per rendere il tutto il più esperienziale possibile. Come amministrazione comunale», ha aggiunto il sindaco Perazzetti, «siamo contenti di questi risultati che certificano che il turismo può e deve essere destagionalizzato per consentirci di essere sempre più competitivi. La Bit di Milano ha rappresentato, in quest’ottica, un'ulteriore e importante occasione per portare la nostra comunità e tutte le sue ricchezze in primo piano nel panorama mondiale». (a.l.)