Un 47enne indagato per reati fiscali Sequestrata la casa

28 Luglio 2018

MONTESILVANO. Sono scattati anche a Montesilvano i sequestri della Finanza che ieri mattina ha eseguito 12 arresti ordinati dal gip di Pavia per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla...

MONTESILVANO. Sono scattati anche a Montesilvano i sequestri della Finanza che ieri mattina ha eseguito 12 arresti ordinati dal gip di Pavia per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale, all’intermediazione illecita di manodopera e allo sfruttamento del lavoro approfittando dello stato di bisogno dei lavoratori. Le indagini hanno consentito di portare alla luce un sistema che sarebbe stato basato su una molteplicità di cooperative (oltre 40 quelle emerse nel corso delle indagini svolte nell’area logistica di Stradella) che pur essendo rappresentate da persone diverse, nella realtà erano riconducibili secondo gli investigatori al «dominus» dell’organizzazione che, avvalendosi di collaboratori, stabiliva quali lavoratori potevano lavorare, quali dovevano essere allontanati, quali dovevano essere impiegati in turni e incarichi particolarmente gravosi così da farli rinunciare al lavoro. È stata accertata una evasione di imposta sul valore aggiunto per 5.8 milioni di euro e un omesso versamento di contributi previdenziali a favore dei dipendenti per 9.2 milioni di euro. Oltre agli arresti il gip ha disposto il sequestro di beni mobili ed immobili per oltre 14 milioni di euro in tutta Italia. Tra questi sequestri cautelativi c’è anche quello dell’abitazione di un montesilvanese di 47 anni, F.D.C. indagato per reati di carattere fiscale e tributario in qualità di legale rappresentante di una delle cooperative coinvolte nell’inchiesta. Una cooperativa costituita nel 2012 dalla quale, secondo quanto riferisce il legale dell’indagato, l’avvocato Anthony Aliano, il montesilvanese aveva chiesto di uscire quasi subito, in seguito a una fortissima discussione a pochi giorni dalla costituzione della cooperativa. «A distanza di anni», dichiara Aliano, «il mio assistito, che pure all’epoca aveva chiesto di esserne cancellato, si ritrova coinvolto in una vicenda a cui è completamente estraneo. Tant’è che non figura in alcuna intercettazione».
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