Un altro caso positivo in Comune Scatta la quarantena in un ufficio

PESCARA. Salgono a due i dipendenti del Comune positivi al Covid. Ieri, è arrivato il risultato del tampone per l’impiegato sottoposto al controllo dopo che si era contagiato un suo collega. Tutti e...
PESCARA. Salgono a due i dipendenti del Comune positivi al Covid. Ieri, è arrivato il risultato del tampone per l’impiegato sottoposto al controllo dopo che si era contagiato un suo collega. Tutti e due fanno parte dello stesso ufficio e ora è scattata la quarantena per tutti i dipendenti di quel servizio. Servizio (di cui non si fa il nome per ovvie ragioni di privacy) che, comunque, continua ad operare con il lavoro da casa del personale.
Così, i contagi sono diventati tre. Ai due dipendenti, si deve aggiungere un politico risultato positivo al coronavirus la settimana scorsa e ora si trova a casa.
La notizia dei contagi ha scatenato una certa preoccupazione tra le persone che nei giorni scorsi hanno avuto a che fare in qualche modo con quell’ufficio.
Intanto, le misure di sicurezza sono già scattate. Da venerdì scorso, le sedute del consiglio comunale e delle commissioni consiliari si svolgono di nuovo in streaming, come durante il periodo del lockdown. In proposito, sono state già convocate due nuove sedute del consiglio sempre in streaming. La prima, si svolgerà martedì pomeriggio per discutere del provvedimento con le richieste dei commercianti al governo. La seconda, in seduta solenne, è prevista per mercoledì per assegnare simbolicamente la cittadinanza onoraria al milite ignoto.
Il consiglio di venerdì scorso, nonostante le difficoltà del lavoro da remoto, è riuscito ad approvare una variazione di bilancio e alcune mozioni. Una di queste, presentata dalla Lega, riguarda la riduzione del numero dei pali sui marciapiedi che creano, di fatto, delle barriere architettoniche per i disabili. La mozione, approvata all’unanimità, impegna sindaco e giunta a dare mandato agli uffici per elaborare un progetto di depalificazione della segnaletica stradale, delle installazioni pubblicitarie, delle insegne direzionali, dell’illuminazione pubblica e della toponomastica. Il progetto dovrà fare seguito a un attento monitoraggio del territorio e dovrà prevedere, ove possibile, l’ancoraggio dei segnali ai muri degli stabili per eliminare le barriere.
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