Un concerto dedicato ai cordai chiude il Salle Musica Festival

SALLE. Con la giornata di studi svoltasi ieri e il concerto in programma stasera si avvia a conclusione il Salle Musica Festival, manifestazione decennale nata dalla collaborazione tra Comune di...
SALLE. Con la giornata di studi svoltasi ieri e il concerto in programma stasera si avvia a conclusione il Salle Musica Festival, manifestazione decennale nata dalla collaborazione tra Comune di Salle e Fondazione Pescarabruzzo. La manifestazione ha visto negli anni esibirsi, nel suggestivo scenario fornito dall'incontro tra la Majella e il Morrone, artisti di fama internazionale che hanno voluto omaggiare la patria delle Corde Armoniche. Appunto l'arte antica di realizzare le corde per gli strumenti musicali è stata al centro dell’edizione di quest’anno che ha visto come attrattiva principale il Museo delle Corde Armoniche, nato col fine progettuale di valorizzare quella che è una produzione locale che ha saputo, in tempi in cui nemmeno si immaginava la possibilità di vivere in un villaggio globale, trasformarsi ed evolversi, portando aziende di origine sallese ad essere leader del mercato mondiale del settore. Temi affrontati nella giornata di ieri che si è sviluppata tra visite ai laboratori di produzione di Corde Armoniche e all'antico Borgo di Salle Vecchia (dove quest'arte è nata) e ha raggiunto il suo culmine nell'incontro di studi tenutosi nella Sala F. Colangelo, fiore all'occhiello del Museo. Nell'incontro, moderato dal professor Gianfranco Miscia dell'Istituto Tostiano di Ortona, si è parlato della nascita dell’arte sallese, la sua storia e lo sviluppo nel tempo e se ne sono immaginati gli scenari futuri insieme a musicisti di spessore internazionale, operatori del settore (D'Orazio, Toro, Gato e D'Addario strings) e un gruppo di studi che si è costituito a Salle. La conclusione del Festival vedrà esibirsi stasera, nei giardini del Castello, in un omaggio ai Cordai sallesi emigrati in America, il duo Newman&Oltman, Isabella Abbonizio, Ciampa e Serpilli con brani di compositori italiani e americani dal secolo XVI ad oggi.

