Un mese fa la scomparsa di Elena, famiglia e amici la ricordano oggi con una cerimonia

MONTESILVANO - È trascorso un mese da quando Elena Marini è scomparsa all’improvviso, uccisa da un tumore silente e fulminante a soli 28 anni. Oggi i tanti amici di questa ragazza solare e...
MONTESILVANO - È trascorso un mese da quando Elena Marini è scomparsa all’improvviso, uccisa da un tumore silente e fulminante a soli 28 anni. Oggi i tanti amici di questa ragazza solare e intelligente, brillantemente laureata in Management e comunicazione all’università di Teramo, la ricorderanno in una messa che sarà celebrata alle 18 nella chiesa di San Giovanni Bosco a Montesilvano, città dove Elena abitava. Di recente era andata a vivere insieme al compagno, Vincenzo Lamantia, ma per le feste di Natale si era riunita per allegri pranzi e cene nella nuova casa e in quella paterna con la l’adorata famiglia di origine, mamma Selina, casalinga, papà Franco, rappresentante per una ditta di Spoltore, la sorella più piccola, la studentessa Francesca. E proprio il giorno di Natale la ragazza ha avuto il malore, avvisaglia di una patologia che non le ha lasciato scampo. Le dottoresse della guardia medica sono state «straordinarie», racconta schivo il padre. Mal di testa e vomito apparivano sintomi anche della sindrome influenzale al suo picco di diffusione in quei giorni, ma i farmaci non avevano alcun effetto, anzi. Così la corsa al pronto soccorso in macchina, perchè per l’ambulanza occorreva tempo, quindi l’attesa al pronto soccorso, le prime diagnosi con la giovane ormai priva di conoscenza, quindi il ricovero nel teparto di rianimazione e terapia intensiva. La morte nel giorno di Santo Stefano. I genitori ringraziano con tutto il cuore i medici e si apprestano dunque a ricordare «il nostro angelo meraviglioso» insieme a quanti le hanno voluto e le vogliono bene, che sono tanti, con una cerimonia semplice e sentita, prima di dare vita a iniziative benefiche in memoria di Elena Marini.

