Un montesilvanese alla Regione Riparte la sfida dopo trent’anni

23 Maggio 2023

Prime trattative a un anno dal voto: è dal 1995 che la città non elegge un consigliere regionale In Fratelli d’Italia si contendono un posto Cordoma, Cozzi e Di Felice. Tereo de Landerset pronto per FI?

MONTESILVANO. È ancora troppo presto per uscire allo scoperto ma, anche a Montesilvano, sono cominciate le trattative in vista delle elezioni regionali del 2024, stesso anno in cui si tornerà al voto anche per il Comune. Sarebbe un’impresa centrare l’elezione in Regione: da quasi trent’anni la seconda città della provincia di Pescara, quasi 55mila residenti, non ha un consigliere di riferimento. L’ultimo eletto montesilvanese si perde all’indietro nel tempo e bisogna affidarsi al passato remoto: fu Domenico De Massis, scomparso il 5 novembre del 2022 all’età di 73 anni. De Massis, sindaco nei primi anni Ottanta, riuscì a farsi eleggere e ricoprì anche l’incarico di assessore regionale al Turismo. Dal 1995 in poi, nessuno è riuscito più nell’impresa di arrivare all’Emiciclo. In tutti questi anni, Montesilvano è stata territorio di caccia ai voti.
Di fronte a questo tabù, la corsa in salita verso L’Aquila è iniziata: in casa Fratelli d’Italia sono almeno in tre a pensare alla candidatura e si tratta dell’ex sindaco Pasquale Cordoma, coordinatore cittadino del partito, di Valter Cozzi, consigliere comunale, e di Valentina Di Felice, assessore al Bilancio e figlia di un esponente storico del centrodestra montesilvanese, Emidio Di Felice. Considerati i risultati di FdI in città alle elezioni politiche del 25 settembre scorso – 28,20% alla Camera dei deputati e 26,07% al Senato –, le ambizioni di conquistare un posto al sole sono di tanti e questo potrebbe rivelarsi un problema: se si ricandidasse Leonardo D’Addazio, consigliere regionale in carica di Penne che ha preso il posto di Guerino Testa eletto in Parlamento, è certo che andrebbe alla ricerca di voti anche a Montesilvano e la torta potrebbe risultare piccola a fronte del numero degli invitati.
Manovre in corso anche in Forza Italia (alle politiche 11,01% alla Camera e 13,46% al Senato): la voce insistente è che tra i candidati potrebbe esserci Carlo Tereo de Landerset. Assessore con Cordoma sindaco, Tereo de Landerset lasciò il posto con il colpo di teatro delle dimissioni presentate in aperto contrasto con l’allora primo cittadino. Dirigente in Regione con la passione per la politica, Tereo de Landerset potrebbe tornare in campo da protagonista. Altra possibilità negli azzurri è rappresentata da Paolo Cilli, vice sindaco e assessore all’Ambiente e alla Pubblica istruzione. Ma tra Tereo de Landerset e Cilli c’è un patto politico che dura da anni e anni e nessuno finirà per sfidare l’altro: soltanto uno dei due sarà candidato. Anche in Forza Italia, la corsa al seggio in Regione è a ostacoli: se fosse ricandidato il presidente del consiglio regionale in carica, Lorenzo Sospiri, e se come nella scorsa tornata al partito toccasse un solo posto, tutti gli altri potrebbero ambire alla seconda piazza e sperare, in caso di vittoria, nella nomina di Sospiri ad assessore.
Nella Lega (alle politiche 7,42% alla Camera e 8,43% al Senato), le trattative sono in alto mare e nella lista del Carroccio per la Regione potrebbero non esserci esponenti montesilvanesi: per adesso, l’ambizione della Lega in città è confermare Ottavio De Martinis come sindaco. Con un De Martinis bis, un ruolo da protagonista sarebbe riservato a Deborah Comardi, attuale assessore al Turismo.