Un museo all’ex Fea: la Regione dice sì al piano da 7 milioni

20 Settembre 2015

PESCARA. La giunta regionale ha approvato una delibera per il recupero dell’edificio dell’ex Fea. La decisione è stata annunciata ieri dal presidente regionale Luciano D’Alfonso, durante una...

PESCARA. La giunta regionale ha approvato una delibera per il recupero dell’edificio dell’ex Fea. La decisione è stata annunciata ieri dal presidente regionale Luciano D’Alfonso, durante una conferenza stampa, organizzata dal segretario cittadino del Pd Moreno Di Pietrantonio, che ha riportato la scorsa settimana nell’ex Fea la Festa dell’Unità, in cui erano presenti il vice presidente Giovanni Lolli, il presidente della fondazione PescarAbruzzo Nicola Mattoscio e i componenti della segreteria Pd Anja Verrigni e Davide Patriarca.

Nel provvedimento della giunta si decide di «assumere il complesso immobiliare ex Fea quale bene patrimoniale da rendere funzionale per il potenziamento culturale, sociale e turistico della città di Pescara» e, a tale scopo, di «incaricare il servizio Gestione e patrimonio immobiliare di individuare il percorso procedurale e gli strumenti giuridici offerti dalla vigente normativa più idonei al raggiungimento degli indirizzi e obiettivi di valorizzazione del complesso in oggetto». La riqualificazione dell'area, che ha una superficie di 4.271 metri quadrati, è stata acquisita al patrimonio regionale nel 2010. Era stata oggetto di una riunione l’11 giugno scorso tra Regione, Comune e fondazione PescarAbruzzo.

Mattoscio, aveva mostrato interesse per il recupero del sito, affermando che «il modello da seguire è quello di Amsterdam dove c'è la spianata dei musei, mentre a Pescara si potrebbe avere la riviera dei musei» mettendo in sinergia «il ponte del Mare, l'area ex Cofa, l'area ex Fea, il museo del Mare e il parco culturale D'Annunzio-Flaiano». In particolare, per l'ex Fea Mattoscio pensava a «un polo museale» stimando il costo complessivo dell'operazione in una cifra oscillante tra i 7 e i 10 milioni di euro. Intanto sulla facciata e all’interno dell’ex Fea sono stati realizzati dei murales da quattro giovani artisti: Alessandro Marotta, detto Rap, Emanuele Fantacuzzi, detto Swek , Stefano Neri, detto Malone, Cristian Serafini, detto suonidipinti.

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