«Un’oasi in città per sentirsi in ferie ma senza partire»

PESCARA. «Dopo tanti giri del mondo, io e Tonio abbiamo capito che la nostra base è Pescara: amiamo la nostra città e soltanto questa è davvero casa nostra. Poi, adoriamo il mare e investire per...
PESCARA. «Dopo tanti giri del mondo, io e Tonio abbiamo capito che la nostra base è Pescara: amiamo la nostra città e soltanto questa è davvero casa nostra. Poi, adoriamo il mare e investire per comprare il Penelope a mare è stato quasi naturale». Francesca Caldarelli è la moglie di Tonio Liuzzi, un passato in Formula 1 e un presente da pilota ufficiale Honda: dai paddock allo stabilimento balneare. «Il lavoro non ci fa paura», dice Liuzzi, «siamo contenti perché lavorare in uno stabilimento balneare è davvero bello e non pesa poi così tanto: adoro il mare e me ne starei qui 24 ore su 24». Per Liuzzi, sarà un’estate tra Pescara e il Giappone: «Da una parte, ho bisogno dell’adrenalina dei motori e delle gare, dall’altra, avverto la necessità e il piacere del mare», così il pilota racconta la sua doppia personalità. Un po’ lo stesso destino di Jarno Trulli, vicino di casa con il Tahiti: «Ci conosciamo bene e siamo amici, è simpatico che abbiamo fatto carriera anche con gli stabilimenti balneari. Tra noi non c’è affatto rivalità: quando ci si toglie il casco si è tutti amici, ma quando si abbassa la visiera si va ognuno per la propria strada, è così nello sport e anche negli affari. Pescara», dice Liuzzi, «è una città che ci offre tanto, con un lungomare bellissimo e c’è mercato per tutti».
«L’idea di Penelope a mare», spiega Caldarelli, «è nata pensando che a Pescara servisse un posto in cui sentirsi in vacanza ma senza partire. Un’oasi all’interno della città. Un posto easy, senza costrizioni: proprio per questo abbiamo cercato di togliere quanto più cemento possibile, via le barriere alla vista del mare, rispettando in pieno lo spirito Mediterrano, con il bianco, il verde, il legno, le piante di ulivo prese dalla terra della nonna, la buona cucina. Da noi, c’è tanto della Grecia e della Spagna, niente delle Maldive: siamo genuini. Noi non cerchiamo l’etichetta di stabilimento in, vogliamo dare il meglio per far sentire la gente come a casa».
Aperitivo tutti i giorni, pranzo con due menù scritti sulla lavagna, pesce e pizza a cena e, ogni venerdì, c’è la cena con dj-set all’italiana e, a seguire, la discoteca curata da Andrea Nuccitelli, Daniele De Melis e Luca Stirpe.
«Questo venerdì avremo tanti amici ospiti a cena», dice Caldarelli, «a partire dal telecronista della Formula 1, Gianfranco Mazzoni, che farà la telecronaca del Gran premio di Penelope, una sorta di benvenuto. Poi ci saranno mio fratello, il pilota Andrea Caldarelli che, con la Toyota, è avversario di Tonio in Giappone, il calciatore Mauro Esposito, l’ex ciclista Danilo Di Luca. Da noi, ogni venerdì, passano tanti amici-personaggi e siamo sempre orgogliosi di mostrare loro la nostra bella città».
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