Vaccini al Palafiere, pronti anche 76 medici di famiglia

9 Aprile 2021

PESCARA. Al via l’installazione delle postazioni, al Palafiere di Fontanelle, riservate ai medici di famiglia che prenderanno servizio la prossima settimana, in affiancamento al personale medico e...

PESCARA. Al via l’installazione delle postazioni, al Palafiere di Fontanelle, riservate ai medici di famiglia che prenderanno servizio la prossima settimana, in affiancamento al personale medico e infermieristico e il Vax Team della Asl di Pescara.
L’azienda sanitaria ha già predisposto le liste delle turnazioni dei 76 medici pescaresi (175 sul territorio provinciale su 261 complessivi) che hanno aderito alla campagna vaccinale. Intanto i medici di famiglia hanno ricominciato ieri le inoculazioni al domicilio dei pazienti gravi, allettati, che non si possono muovere. La distribuzione delle dosi, cominciata mercoledì scorso andrà avanti fino a domani. I medici della medicina generale stanno ritirando complessivamente 1.000 dosi di vaccino Moderna all’unità operativa complessa di Igiene ed epidemiologia del presidio di via Paolini di Pescara. Duecento dosi saranno erogate alla farmacia di Popoli, altrettante a Penne.
Nel polo di via Tirino proseguono le vaccinazioni delle fasce a rischio (anche disabili gravi della legge 140) in numero sempre più consistente: l’intenzione della Asl è arrivare, la prossima settimana, a 800 somministrazioni al giorno contro la metà attuale.
Nella settimana dal 12 al 18 aprile la programmazione con le dosi Pfizer al Palafiere, prevede la somministrazione alle fasce a rischio di 400 dosi al mattino e altrettante nel pomeriggio.
Mercoledì, giovedì, venerdì e sabato mattina saranno distribuiti 1.048 richiami. Mentre, entro il fine settimana, si concluderà la profilassi (prima e seconda dose) degli ultraottantenni prenotati sulla piattaforma della Regione. Ma dalla Asl fanno sapere che non saranno esclusi dalla vaccinazione eventuali ritardatari già iscritti negli elenchi regionali.
E manca poco alla partenza (inizialmente prevista solo sul Comune di Pescara) del portale di Poste italiane. I ritardi nel lancio, previsto ieri, della piattaforma sono determinati dalla decisione della Regione di estendere il servizio anche alle altre tre province, Chieti, L’Aquila e Teramo.
Sono 9mila le dosi Pfizer impacchettate nei magazzini della Asl. Molte delle quali vengono utilizzate per vaccinare chi rifiuta AstraZeneca. Da Rossano Di Luzio, organizzatore della campagna vaccinale e direttore della Funzione territoriale, l’appello a «immunizzarsi con AstraZeneca che è un vaccino simile agli altri e non deve essere demonizzato». La copertura vaccinale si completa dopo una settimana dalla somministrazione della seconda dose.