Vaccini finiti, saltano 540 dosi Asl: il recupero tra una settimana

28 Luglio 2021

Proteste e disagi ieri al Pala Dean Martin dove i cittadini prenotati sono stati rimandati indietro Ma il responsabile del servizio puntualizza: avvertiti con un messaggio dalla piattaforma di Poste 

MONTESILVANO. Mancano i vaccini e slittano 540 prime dosi programmate per ieri pomeriggio nel centro vaccinale di Montesilvano.
Disagi per gli utenti della città adriatica che contavano di sottoporsi questa settimana alla prima iniezione anti-Covid all’interno del Pala Dean Martin e che, invece, dovranno attendere il prossimo 6 agosto per essere inoculati.
All’origine del rinvio, come evidenziato dal responsabile della campagna territoriale vaccinale della Asl, Rossano Di Luzio, la mancanza di dosi sufficienti e la necessità di garantire le seconde dosi a quanti avevano ormai i giorni contati per il richiamo. «Ci dispiace molto per gli utenti», commenta Di Luzio, «ma in sette mesi è la prima volta che succede di dover spostare un gruppo di persone. Ovviamente non è dipeso dalla nostra volontà, ma dalla mancanza di circa 1.100 vaccini Pfizer. Per questa ragione abbiamo dovuto posticipare di poco più di una settimana, o di qualche giorno in alcuni casi, 540 appuntamenti a Montesilvano, 420 a Pescara e circa 200 a Scafa».
A contribuire all’assenza dei vaccini per le prime dosi Pfizer soprattutto due elementi, come evidenziato dal responsabile della Asl. «Innanzitutto il fatto che attualmente i richiami si riferiscono a persone che sono state vaccinate nel momento di massima capacità degli hub vaccinali, quando si riuscivano a somministrare anche 4.000 dosi al giorno», ricorda. «E poi il problema legato alle vaccinazioni di quanti avevano ricevuto la prima dose AstraZeneca e che ora devono fare il richiamo con Pfizer». A detta di Di Luzio, tuttavia, il disagio registrato dai 540 utenti di Montesilvano prenotati per ieri pomeriggio era stato comunicato da Poste Italiane – che attualmente gestisce la piattaforma per le prenotazioni – attraverso un messaggio inviato ai diretti interessati la scorsa settimana. Eppure c’è chi garantisce di non aver ricevuto alcun preavviso e di aver scoperto del rinvio del proprio vaccino solo arrivato davanti al Pala Dean Martin.
È il caso di Franco Donzelli che ieri pomeriggio ha appreso la notizia dai volontari che prestavano servizio nel centro vaccinale montesilvanese. «Ho prenotato il vaccino venerdì scorso tramite call center e mi hanno dato appuntamento per il 27 luglio alle 15.30», riferisce. «Una volta arrivato al Pala Dean Martin però io, come una quindicina di persone in fila come me, ho scoperto che le prime dosi erano state rinviate e che avrebbero effettuato solo le seconde dosi. Ci hanno detto che la posticipazione ci era stata comunicata tramite messaggio, ma né io né gli altri presenti abbiamo ricevuto alcuna comunicazione. Alla nostra richiesta di parlare con un responsabile, ci hanno mandato via come se non fosse un nostro diritto conoscere il motivo del disguido». Un disagio non da poco per l’utente che ora teme di andare incontro alle restrizioni dovute all'obbligatorietà del green pass. «Avevo scelto questa data proprio perché ad agosto sarò all’estero e quindi ora rischio di dover slittare la vaccinazione alla fine del prossimo mese, se non a quello successivo, dal momento che le richieste sono aumentate. Così come potrei avere problemi a lavoro».
Intanto, ieri sono state 875 le seconde dosi somministrate a Montesilvano, mentre oggi sono in programma 670 dosi, tra prime inoculazioni e richiami, che verranno garantite sia con una fornitura di vaccini Pfizer che Moderna.