Vaccini, richieste a raffica In 4 ore 300 prenotazioni

11 Giugno 2021

Città Sant’Angelo. Il numero di telefono messo a disposizione ieri dal Comune preso d’assalto dopo la comunicazione delle dosi disponibili per qualsiasi età

CITTÀ SANT’ANGELO. Trecento vaccini esauriti in meno di mezza giornata. È questo il dato che arriva da Città Sant'Angelo, dove l’amministrazione comunale ha dovuto chiudere le prenotazioni dopo esser stata presa d’assalto dai residenti, con la delusione di tutti quelli che non ce l’hanno fatta. Ieri mattina, con un post pubblicato sulla pagina facebook del Comune, si comunicava che era stata aperta una finestra dedicata a tutti, senza distinzioni per fasce d'età, con l’opportunità di sottoporsi a vaccinazione nella giornata di domani. Per farlo è stato messo a disposizione un numero di telefono attraverso il quale prenotarsi.
Ma la mole di richieste arrivate nel giro di non più di quattro ore ha sorpreso anche gli organizzatori, che ieri, poco dopo le 15, hanno dovuto chiudere la linea telefonica e decretare lo stop. A sancirlo ci ha pensato anche un secondo post pubblicato sui social, in cui è stato spiegato come «in poche ore si è raggiunto il numero di vaccini messo a disposizione della Asl. Il telefono non ha mai smesso di squillare». E si legge ancora: «Dispiace per le persone che non sono riuscite a prenotarsi. Vi terremo aggiornati per altre occasioni come queste».
Inoltre, viene ricordato che, per chi non avesse fatto in tempo, rimane disponibile la piattaforma all'indirizzo www.prenotazioni.vaccinocovid.gov.it. Secondo quanto riferiscono fonti interne, la domanda ha quasi triplicato la disponibilità: probabilmente un migliaio di vaccini non sarebbe stato sufficiente per accontentare tutti i richiedenti.
Tra le altre cose, dal quadro che viene fuori emerge come l’età media dei richiedenti si aggiri sui 30 anni, segno della voglia collettiva che c’è di sottoporsi alla vaccinazione per venire definitivamente fuori dall’incubo Covid. Chi ce l’ha fatta domani mattina dovrà recarsi all’interno della scuola Fabbiani alla Marina, a partire dalle 9.30, dove riceverà la prima dose di vaccino. Le stesse persone poi verranno sottoposte a richiamo, sempre a Città Sant’Angelo, presumibilmente a distanza di un mese. Qualora dovessero venire fuori ulteriori dotazioni di vaccini per il territorio angolano, l’amministrazione comunale si dice pronta ad aprire nuove finestre, anche se a fronte della grande richiesta sarà in ogni caso difficile riuscire ad accontentare l’intera platea. Se invece così non dovesse essere, con ogni probabilità il centro vaccinale allestito lo scorso inverno nella scuola Fabbiani chiuderà i battenti proprio in occasione del richiamo da dover effettuare a tutte le persone che domani mattina riceveranno la prima dose.