Vaccino anti-Covid a più di mille medici in cinque giorni

7 Gennaio 2021

Tamponi di massa: da lunedì 11 pronti centinaia di volontari della Protezione civile, della Croce Rossa e Misericordia

PESCARA. Sono 1.065 i vaccini anti Covid inoculati a medici, infermieri e operatori socio-sanitari negli ultimi cinque giorni, dal 2 gennaio scorso, nell'aula magna dell'ospedale. Avviate anche le somministrazioni delle dosi vaccinali sul personale medico delle case di cura private, i pediatri e gli operatori delle residenze sanitarie assistite. La Asl annuncia che la prossima settimana inizieranno le vaccinazioni sugli organici delle case di riposo e, successivamente, dei pazienti delle residenze assistite. Il direttore generale dell'azienda sanitaria pescarese, Vincenzo Ciamponi, sta già predisponendo la programmazione delle vaccinazioni anti coronavirus riservate alla popolazione, con l'obiettivo di accorciare le tempistiche nell'interesse dei cittadini. Intanto i medici di base, superato il problema delle coperture assicurative e dopo aver risposto all'appello del sindaco Carlo Masci, stanno dando piena adesione alla campagna di screening di massa che inizierà ufficialmente lunedì 11 gennaio in concomitanza con l'avvio dei tamponi in classe nelle scuole superiori. Ieri mattina avevano «risposto i primi 65», annuncia il presidente dell'Ordine dei medici Maria Assunta Ceccagnoli, «stiamo ricevendo la piena disponibilità dei medici di base, pensionati, i giovani medici del pronto soccorso e delle guardie mediche, gli specializzandi, i biologi». Oggi si avranno i numeri definitivi che, secondo, i vertici Asl supereranno le centinaia di unità. Tra questi, Guido Cerolini Forlini, segretario Fimmg medici di base, che osserva: «Lo screening servirà anche a tranquillizzare le persone più in ansia per la propria salute».
Nei 10 istituti superiori la task force operativa sanitaria sarà composta da medici e infermieri della Asl, mentre i test rapidi ai cittadini saranno eseguiti prevalentemente da giovani medici del pronto soccorso, delle Usca (unità speciali di continuità assistenziale) e dai pensionati della sanità, che si muoveranno su base volontaria. E saranno oltre un centinaio anche i volontari di Protezione civile, Croce Rossa e Misericordia, che si alterneranno nella predisposizione degli arredi (ieri l'avvio nel palasport di via Rigopiano) nelle 30 postazioni previste e all'accoglienza nelle cinque strutture individuate dalla task force comunale.
«Abbiamo contattato 12 associazioni», anticipa l’assessore alla Protezione civile Eugenio Seccia, «il numero delle postazioni da attivare dipenderà da quanto personale sanitario avremo a disposizione». I tamponi, che daranno risposte in pochi minuti, si svolgeranno nell'ex stazione di Porta Nuova, di fronte a viale Colonna; al Centro Fiere di via Tirino; nel Palarigopiano di via Rigopiano; al pattinodromo di via Maestri del Lavoro ai Colli e la tensostruttura in via Carlo Alberto Dalla Chiesa, a Zanni. In riserva, una struttura a San Silvestro. La conclusione dello screening di massa è previsto per il 21 gennaio, ma non esclusi ulteriori slittamenti. Tutto dipenderà dalla risposta dei cittadini sensibilizzati dagli appelli di Comune e Asl. Intanto, proseguono i vaccini anti Covid in ospedale: il 2 gennaio ne sono stati eseguiti 65, nei giorni successivi 100, 150, 350, il picco ieri con 400 dosi distribuite, per complessive 1650 persone vaccinate.