Vaccino da prenotare: in 85mila lo hanno fatto

PESCARA . Toccano quota 85mila le prenotazioni per sottoporsi al vaccino anti Covid. E ieri è stata prorogata al 28 febbraio prossimo la scadenza (fissata inizialmente per oggi) di inserire la...
PESCARA . Toccano quota 85mila le prenotazioni per sottoporsi al vaccino anti Covid. E ieri è stata prorogata al 28 febbraio prossimo la scadenza (fissata inizialmente per oggi) di inserire la propria manifestazione di interesse alla vaccinazione contro il Covid-19 sulla piattaforma telematica della Regione. Possono registrarsi al sistema le persone con disabilità o fragilità, gli ultra 80enni e tutti coloro appartenenti alle categorie indicate tra quelle destinatarie della vaccinazione nella prima fase e non ricomprese nelle fasi preliminari della campagna.
«Ad oggi», spiega l’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, «hanno manifestato il proprio interesse ad essere vaccinati oltre 85mila cittadini tra quelli coinvolti in questa fase. Vista l’alta adesione registrata dall’iniziativa, abbiamo deciso di prorogare i termini per l’inserimento delle istanze, così da dare la possibilità di partecipare alla campagna anche a coloro che devono ancora perfezionare la propria registrazione al sistema sanitario regionale, perché ad esempio appena trasferiti in Abruzzo, o per chi ha la tessera sanitaria scaduta o istanze di esenzione ancora all’esame delle Asl». La piattaforma è raggiungibile all’indirizzo sanita.regione.abruzzo.it oppure nella sezione Covid-19 del portale della Regione Abruzzo www.regione.abruzzo.it. Nel frattempo in Abruzzo sono state somministrate 26.537 dosi rispetto alle 38.680 consegnate. Cresce, quindi, la percentuale dei vaccini eseguiti rispetto a quelle disponibili ed alle 17 di ieri si attestava al 68,6%. Questo è quanto veniva riportato nel report visualizzabile sul sito del governo. Una percentuale comunque più bassa rispetto a tante altre regioni d’Italia. I numeri - sempre in base a quelli di ieri pomeriggio - dicono che solo quattro regioni hanno fatto peggio dell’Abruzzo: Calabria, Liguria, Molise, Sardegna. La percentuale, inoltre, è più bassa anche in riferimento alla media nazionale, che si attesta al 78%, con la somministrazione di 1.813.005 rispetto alle 2.324.985.
Tra le regioni che hanno somministrato più vaccini in rapporto a quelle a disposizione ci sono la Campania, che fa segnare l’87,9% e le Marche (86,8%). Bene anche il Piemonte che si attesta all’85,8% e la Provincia autonoma di Bolzano (83,4%). La maglia nera per percentuale delle somministrazioni su vaccini consegnati va invece alla Calabria che, con 34.446 dosi eseguite rispetto alle 62.680, fa segnare il 55%.
Nell’aggiornamento di ieri, infine, risultavano vaccinate (somministrate prima e seconda dose) 482.838 persone. (a.s.)

