Verso la chiusura il fascicolo sul caso Provincia Ambiente
Si avvia alla conclusione l'altra inchiesta sugli assenteisti della società "Provincia e Ambiente", interamente partecipata dalla Provincia di Pescara, che riguarda ben 17 dei 21 dipendenti della...
Si avvia alla conclusione l'altra inchiesta sugli assenteisti della società "Provincia e Ambiente", interamente partecipata dalla Provincia di Pescara, che riguarda ben 17 dei 21 dipendenti della struttura. Per sette di loro la procura aveva chiesto e ottenuto la misura interdittiva dal lavoro per sei mesi, poi revocata dopo gli interrogatori di garanzia. Prima di definire il procedimento il sostituto Andrea Papalia dovrà aspettare gli interrogatori degli indagati che, dopo gli avvisi di conclusione delle indagini, hanno chiesto di essere ascoltati. Anche in questa vicenda i carabinieri di Pescara Scalo avevano seguito, filmato e fotografato le uscite dei dipendenti dal lavoro, controllando anche gli spostamenti di chi utilizzava le auto di servizio. E avevano appurato che gli assenteisti si recavano a casa oppure, con i mezzi della società, in comuni diversi da quelli nei quali avrebbero dovuto effettuare le visite per il controllo delle caldaie. Nell'inchiesta è rimasto coinvolto anche il direttore della società, anche lui destinatario della misura cautelare, perché non avrebbe vigilato sui suoi dipendenti e anzi in alcuni casi avrebbe chiuso un occhio, coprendo una dipendente amministrativa che condivideva la stanza con lui e che si sarebbe assentata anche lei come tutti gli altri dipendenti. I 17 indagati sono poi finiti davanti alla commissione disciplinare della struttura per essere ascoltati dal presidente, l'avvocato Paolo Di Fabio. La decisione della commissione non è stata ancora resa nota. (m.cir.)

