Via ai lavori nelle case popolari: a disposizione ci sono 8 milioni

13 Gennaio 2022

La Regione stanzia i fondi per gli interventi di rimozione amianto e manutenzione dei riscaldamenti Nei prossimi giorni apre il primo cantiere: si parte con la ristrutturazione degli alloggi di via Alzano

CITTÀ SANT’ANGELO. Sono oltre 8 i milioni di euro che la Regione ha destinato al Comune di Città Sant'Angelo per gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione di alcuni alloggi popolari presenti sul territorio. A comunicarlo è il sindaco Matteo Perazzetti, che parla di «un'ottima notizia perché tutti i progetti proposti sono stati ammessi al finanziamento» spiega, facendo riferimento ai fondi del Pnrr che arriveranno nella nostra regione.
«Andremo ad intervenire sull'efficientamento energetico, miglioramento sismico, abbattimento delle barriere architettoniche e la rimozione dell’amianto», spiega. Proprio quest'ultimo punto suscita particolare interesse, perché va a comportare la messa in sicurezza degli edifici individuati, con l'eliminazione dell'eternit ancora presente sui tetti e nei rivestimenti.
Oggetto del finanziamento sono infatti le palazzine di via Alzano 10, alla quale sono stati destinati 760mila euro, il civico 12, anche questo interessato da lavori di pari importo, ma anche quelli di via Francesco Iovine 1, 3 e 5 per le quali sono stati previsti complessivamente 2 milioni 200mila euro. Stesso trattamento poi è stato pensato anche per gli altri sei complessi presenti tra via Giovanni Iannucci e via Illuminati.
Nel complesso dunque, sono dieci i fabbricati inclusi nel progetto, per un totale di circa duecento famiglie che li abitano, le quali oltre all'enorme beneficio dato dalla rimozione di una sostanza tossica e pericolosa come l'amianto, adesso vedranno le loro palazzine rinascere, grazie ai lavori di riqualificazione ed efficientamento inseriti nel progetto. Va detto inoltre, che accanto ai lavori già descritti vanno aggiunti quelli previsti per un fabbricato presente su via Cilli, nello specifico al civico numero 2, programmati con fondi statali di circa 77mila euro, utili all'eliminazione delle pericolosità sulle facciate, ma anche ulteriori 200mila euro dedicati agli interventi energetici di ecobonus.
Tutti gli stabili in questione appartengono all'Ater, che come da richieste della Regione ha dovuto inoltrare le sue proposte, tra cui vi è appunto quella che interessa il territorio angolano. «Così facendo avremo alloggi all'avanguardia, ma soprattutto sicuri», ribadisce Perazzetti, apparso soddisfatto per l'approvazione del progetto, rientrato tra quelli da finanziare con i fondi del Pnrr.
A questo punto bisogna guardare alle tempistiche per la realizzazione degli interventi. In base ai vincoli presenti su tali somme di denaro, le operazioni devono inderogabilmente iniziare durante l'anno in corso e concludersi non oltre il 2025. Tra le altre cose poi, vale la pena rimarcare che i lavori per la rimozione dell'amianto in entrambi gli stabili di via Alzano cominceranno nei prossimi giorni.