Via di Sotto, sparirà l’autovelox ma gli incidenti ora sono azzerati

L’assessore al traffico Albore Mascia conferma la decisione del Comune di rimuovere l’apparecchio «Da quando è stato installato non si sono più registrati sinistri nella strada, vuol dire che è stato utile»
PESCARA. L’autovelox in via di Sotto verrà rimosso entro la fine del mese. Lo ha detto ieri l’assessore al traffico Luigi Albore Mascia, confermando così le indiscrezioni pubblicate lunedì scorso sulCentro, anche se la data non è stata ancora stabilita. L’amministrazione comunale ha infatti deciso di non rinnovare la convenzione, stipulata il 10 gennaio scorso, con la società che ha fornito i due autovelox installati in via di Sotto e strada Colle Renazzo.
Autovelox che hanno fatto una strage di multe. Solo in via di Sotto, dove c’è il limite di velocità fissato a 30 chilometri orari, ne sarebbero state elevate oltre 20mila in soli cinque mesi, cioè dal 22 febbraio scorso da quando è entrato in funzione. Proprio per il numero così alto di sanzioni è scoppiata la protesta dei cittadini, scaturita in un migliaio di ricorsi alla prefettura e al giudice di pace per richiedere l’annullamento delle contravvenzioni. Proprio ieri si è saputo l’esito della prima sentenza del giudice di pace, che ha accolto il ricorso presentato dal legale di un automobilista. La sua multa, quindi, verrà azzerata e la stessa decisione potrebbe essere presa per tutti gli altri cittadini che hanno presentato ricorso.
Ma l’assessore è convinto che l’autovelox sia stato utile. «Faccio notare», ha affermato, «che ha quando è stato installato non ci sono stati più incidenti in via di Sotto, mentre negli ultimi cinque anni se ne sono registrati ben 31, ossia uno ogni due mesi».
L’obiettivo dell’amministrazione comunale, del resto, è stato proprio quello di rendere più sicura la strada, percorsa talvolta in passato da auto a velocità sostenuta. Per questo motivo, si è deciso di installare l’autovelox davanti alla scuola Virgilio, mantenendo il limite di velocità a 30 all’ora. Limite, però, messo in discussione anche dal ministero dei Trasporti in una lettera indirizzata alcune settimane fa al Comune. «Le numerose infrazioni rilevate negli ultimi mesi mediante il sistema installato», si leggeva nella lettera, «evidenziano un’apparente inadeguatezza del valore del limite massimo di velocità imposto sulla via di Sotto». Da qui l’invito al Comune «a voler riconsiderare i limiti di velocità imposti sulla via di Sotto e di verificare il rispetto delle disposizioni vigenti in termini di collocazione e segnalamento del sistema di rilevamento della velocità».
Ora, oltre alla rimozione dell’autovelox, l’amministrazione comunale ha anche deciso di cambiare i limiti di velocità. Il limite di 30 all’ora rimarrà solo all’altezza della scuola Virgilio, dove ora è installato l’autovelox, mentre sul resto della strada il limite verrà elevato a 40 chilometri orari.
Tuttavia, le polemiche non sono destinate a finire. La decisione del giudice di pace di annullare la prima contravvenzione è destinata a suscitare clamore tra gli automobilisti che, invece di fare ricorso, hanno deciso di pagare le sanzioni.
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