Via Friuli, una strada senza asfalto nè luce «Siamo abbandonati»

21 Febbraio 2019

La traversa di via Abruzzo, dove tra poco aprirà il cantiere, spesso si allaga. I residenti: «Paghiamo le tasse anche noi»

MONTESILVANO. «Da decenni ci sentiamo abbandonati, eppure paghiamo le tasse come tutti i montesilvanesi».
Il grido di rabbia arriva dai residenti di via Friuli, una traversa di viale Abruzzo che potrebbe sembrare una stradina privata di campagna e invece è una via ad uso pubblico in pieno centro cittadino. Alla vigilia degli interventi che a breve inizieranno su viale Abruzzo, come annunciato questa settimana dall’amministrazione comunale, le circa 15 famiglie che abitano nella tortuosa stradina tornano a chiedere al sindaco e alla sua giunta di rivolgere lo sguardo anche nella loro direzione. I 150 metri di strada, infatti, sono privati ma ad uso pubblico da decenni, come dimostra una delibera di consiglio comunale dell’aprile del 1970 tramite la quale la strada è stata denominata. Eppure il suo aspetto e i relativi disagi sembrerebbero dimostrare esattamente il contrario. Ad accendere i riflettori su via Friuli, dopo aver raccolto le segnalazioni degli abitanti, è il presidente dell’associazione Club Giamel, Gianni Scaburri. «Quando i residenti mi hanno fatto presente il problema e sono venuto a verificare personalmente», evidenzia, «non riuscivo a credere ai miei occhi. Anche perché stiamo parlando di una strada che sorge in pieno centro, a pochi passi dal mare e da corso Umberto e a meno di due chilometri dalla piazza del Comune».
A riassumere decenni di disagi e di appelli rivolti alle amministrazioni comunali, ma rimasti inascoltati, sono alcuni residenti che hanno deciso di farsi portavoce di un problema avvertito da tutti gli abitanti di via Friuli. «Il problema più evidente è che nella nostra strada manca addirittura l’asfalto e il terreno è completamente disconnesso con profonde buche che rendono difficoltoso il passaggio anche a piedi, soprattutto per me che ho una disabilità», evidenzia Cinzia Sfamurri. «C’è poi il problema della mancanza dell’illuminazione», aggiunge Alfio Di Soccio, «che rende la strada completamente buia di notte, tanto che spesso le coppiette la scelgono addirittura per appartarsi. Per non parlare di quando piove, che non possiamo neanche uscire di casa per via del fiume d’acqua che la ricopre».
E sono gli allagamenti il disagio principale di Antonio Izzi che rivela: «ad ogni forte acquazzone la strada si allaga, le fogne non reggono e un fiume di acqua sporca e liquami maleodoranti si riversano dentro casa mia». Per tutte queste ragioni, e alla luce degli interventi annunciati su viale Abruzzo da parte della giunta comunale, i residenti di via Friuli chiedono al sindaco di inserire anche la loro traversa nella pianificazione delle riqualificazioni che interesseranno Villa Verrocchio e Villa Canonico.