Via i divieti dal mare, ma il sindaco accusa: chi ha sbagliato pagherà
Ad appena due giorni dall’ultimo allarme per il mare inquinato, il tratto di costa all’altezza della rotonda Paolucci è tornato improvvisamente pulito. A dirlo è l’Arta, che ha reso note le nuove...
Ad appena due giorni dall’ultimo allarme per il mare inquinato, il tratto di costa all’altezza della rotonda Paolucci è tornato improvvisamente pulito. A dirlo è l’Arta, che ha reso note le nuove analisi in quello specchio d’acqua, in cui risulta un ritorno dei valori entro i limiti di legge dei colibatteri. Mercoledì scorso, la stessa Arta aveva comunicato un’impennata degli escherichia coli: 2.005 unità per cento millilitri d’acqua, contro il limite di 500. Ieri il valore è sceso a 10 addirittura a 10 unità. Per questo il sindaco Marco Alessandrini ha firmato subito una nuova ordinanza per revocare il divieto di balneazione scattato mercoledì. «Ho appena firmato l'ordinanza di revoca del divieto di balneazione emessa due giorni fa», ha detto, «a fronte di un referto di non conformità che ci giungeva dall'Arta sul punto di campionamento al largo della rotonda della riviera nord. Un atto dovuto e che al contempo ci solleva, perché il risultato delle analisi suppletive che abbiamo avuto oggi, a due giorni dall'esito di quel prelievo, è del tutto conforme, con valori notevolmente al di sotto dei limiti prescritti per legge». «Sono certo», ha aggiunto, «che esiste una spiegazione per quello che è accaduto e credo che sia necessario averla nel più breve tempo possibile per due ordini di ragioni, entrambi importanti: la tutela della salute pubblica che è la nostra priorità e la tutela anche dell'immagine della città legata alla salubrità delle nostre acque, su cui in questo ultimo anno, nostro malgrado, è stato detta qualsiasi cosa. Se ci sono stati errori dobbiamo saperlo e chi ha sbagliato dovrà assumersi le responsabilità del caso». «Inoltrerò all'Arta», ha sottolineato, «una richiesta di spiegazioni sul cambiamento così repentino dei valori senza una causa contingente e tangibile della situazione che avrebbe potuto scatenare la criticità registrata dai prelievi di lunedì scorso, peraltro su un tratto di mare che viene da sempre classificato dalla Regione con acque eccellentì e che non ha mai storicamente dato nessun tipo di problema, come ci confermano i balneatori, con i quali siamo stati in stretto contatto in questi mesi e che incontrerò oggi per capire come affrontare il prosieguo della stagione».

