Via libera al riciclo dei rifiuti organici di orti e giardini

Voto unanime sul regolamento che consente alla Tradeco di distribuire le prime 400 compostiere domestiche
MONTEWSILVANO. Tutto pronto per l’avvio del compostaggio domestico. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità, ieri mattina, il regolamento necessario per avviare una pratica che consiste nell’auto-smaltimento domiciliare dei rifiuti organici provenienti dalla manutenzione di piccole aree verdi e dagli scarti domestici, e la loro trasformazione in compost, che è un terriccio ricco di sostanze nutritive da riutilizzare come ammendante nel proprio giardino.
La delibera proposta del Movimento 5 Stelle consentirà, a tutti coloro che ne faranno richiesta, di poter ricevere la propria compostiera dalla ditta Tradeco, che ne ha già pronte 400, e di poter beneficiare di una riduzione della Tari per una percentuale che sarà decisa, di anno in anno, in sede di approvazione di bilancio. Nel regolamento licenziato dall’assemblea sono indicati requisiti e modalità di adesione all’albo comunale dei compostatori. Possono presentare la propria istanza gli utenti che dichiarino «di effettuare, in modo abitudinario, continuativo e non occasionale, il compostaggio domestico dei rifiuti organici; di disporre a servizio della propria abitazione di un orto (20 mq) o di un giardino (30 mq) o comunque di un luogo aperto dell’estensione utile di almeno 50 mq che sia ben definito, e facilmente verificabile, che offra la possibilità concreta di utilizzo del compost prodotto; il numero dei componenti il nucleo familiare; di rendersi disponibili a ricevere ispezioni e controlli che il Comune ritiene opportuno eseguire; di fare il compostaggio domestico di tutta la frazione umida prodotta a eccezione di quei rifiuti per i quali si rende necessario limitarne il conferimento per i non eccedere le capacità di compostaggio».
Il compostaggio domestico, inoltre, dovrà avvenire su terreni privati, nelle vicinanze dell’abitazione per la quale si paga la tassa dei rifiuti, comunque a una distanza non superiore agli ottocento metri. Possibilità preclusa, invece, per i residenti non in regola con il pagamento della Tari o che intendono utilizzare il compost fuori dal territorio comunale. Quanto alle domande di iscrizione all’albo, vanno presentate al protocollo dell’ente entro il 30 giugno di ogni anno e si intenderanno tacitamente rinnovate, di anno in anno, salvo rinuncia scritta. Soddisfazione per l’approvazione della delibera è stata espressa dai consiglieri proponenti del Movimento 5 Stelle.
«Uno degli obiettivi che vogliamo ottenere», commenta il capogruppo Manuel Anelli, «è sicuramente quello di arrivare al fatidico: più compost, quindi differenzi, e meno paghi, attraverso una tariffazione puntuale dei rifiuti».
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