Via libera alla variante al Prg Un albero per ogni abitazione
SAN GIOVANNI TEATINO. «Anche l'ultimo esame è stato superato a pieni voti». Così l'assessore all'urbanistica Ezio Chiacchiaretta commenta il parere che la Provincia di Chieti ha espresso in merito...
SAN GIOVANNI TEATINO. «Anche l'ultimo esame è stato superato a pieni voti». Così l'assessore all'urbanistica Ezio Chiacchiaretta commenta il parere che la Provincia di Chieti ha espresso in merito alla Variante al Piano regolatore generale di San Giovanni Teatino. Il parere di competenza è stato trasmesso all'architetto Fabio Ciarallo, responsabile del settore IV - Urbanistica edilizia privata.
«E’ un piano che proietta San Giovanni Teatino nel futuro. La qualità della vita, la cura del verde e gli spazi pubblici, la mobilità sostenibile», spiega Chiacchiaretta, in sintonia con chi lo ha preceduto, «sono i cardini dello sviluppo progettuale del Prg. Prevediamo un riordino architettonico ed estetico del territorio. Per ogni isolato l'edificabilità si integrerà con le caratteristiche dell'esistente. Con il nuovo Piano, chi costruirà sul nostro territorio, sarà obbligato a piantare un albero per ogni appartamento e se tra 20 anni ci saranno mille appartamenti in più, allora ci sarà anche un bosco di mille alberi».
La variante al Piano regolatore contiene molte innovazioni anche sulla viabilità e mobilità sostenibile: una circonvallazione all’abitato di Sambuceto nella zona industriale, una variante nella zona dell’ippodromo che riduca drasticamente il transito di veicoli su via Salara e l’arrivo al centro di Sambuceto del capolinea della filovia che proviene da Pescara.
La rigenerazione urbana sarà invece il motore dello sviluppo economico dei prossimi anni. Importanti sono gli incentivi alla riconversione delle fabbriche dismesse, quelle all’interno della zona urbana diventeranno dei quartieri residenziali e dei servizi, mentre i vecchi contenitori industriali dismessi lungo la Tiburtina dovranno essere trasformati in strutture ricettive, terziarie e commerciali, valorizzando, tra l’altro, la presenza dell’aeroporto.
La tutela delle zone agricole e la salvaguardia della collina rappresentano l’azione più importante per contenere il consumo di suolo, mentre la promozione dei maneggi nelle zone rurali svilupperà una economia ecosostenibile utile anche al controllo del territorio, oggi aggredito dalle troppe discariche abusive.
A Dragonara, invece, una scelta importante interessa via Nenni: degli incentivi saranno attribuiti a coloro che cederanno le aree fronte strada per ampliare gli spazi pubblici e rendere la ex Tiburtina un viale commerciale.

