Viale Marconi a quattro corsie: oggi la protesta dei residenti

Cittadini e commercianti si incontrano per dire no al progetto che modifica la viabilità della strada «Questo stravolgimento porterà alla chiusura di molte attività per la mancanza dei parcheggi»
PESCARA. L’appuntamento è fissato per questa mattina, alle 11, all’ingresso del parco Rita Levi Montalcini, a fianco del supermercato Lidl. Residenti e commercianti di viale Marconi si incontreranno per dire l’ennesimo no al progetto che ha modificato la strada, realizzando quattro corsie, di cui due riservate ai mezzi pubblici.
«Vi siete accorti di quello che stanno facendo al nostro viale senza darci la possibilità di parlare?», si legge in un comunicato diffuso dal comitato Salviamo viale Marconi, di cui è presidente Fabiana Tenerelli e uno dei portavocE è Franco Pasetti. Mentre Franco Fiadone ci tiene a precisare che è un semplice aderente.
«Stanno trasformando il nostro amato viale», spiega il comitato, «in un’autostrada a quattro corsie, dove non ci sarà la possibilità per nessuno di noi di condurre una vita piacevole e agevole». Da qui l’elenco di quello che non va: «Marciapiedi ridotti al minimo; nessuna pista ciclabile; nessuna possibilità di accostarsi con la macchina per caricare e scaricare un’eventuale spesa; nessuna possibilità per i fornitori di fermarsi a rifornire i negozi; nessuna possibilità di sostare con la propria auto sul viale per acquistare beni e servizi che le attività presenti offrono, dato che verranno eliminati quasi tutti i parcheggi, compresi quelli per i disabili; nessuna possibilità di renderla green dato che non ci sarà nemmeno più spazio per piantare un albero».
Le lamentele di Salviamo viale Marconi non finiscono qui. «Per finire», fanno presente gli esponenti comitato, «è un progetto che si rivela essere pericoloso con rotatorie e pensiline che non agevoleranno l’attraversamento della strada per i pedoni, rendendo così impossibile attraversare in sicurezza, e il transito per le biciclette. Insomma, da viale arioso a budello soffocante».
La preoccupazione maggiore per i residenti è i commercianti è quella della carenza di parcheggi, che verranno eliminati per far posto a una delle due corsie preferenziali per gli autobus. Parcheggi che, secondo quanto ha assicurato il sindaco Carlo Masci venerdì sera, al termine della riunione di maggioranza, dovrebbe essere assicurati fino a quando non termineranno i lavori per completare viale Marconi e per realizzare i nuovi posti auto in piazza Unione.
«A tutto ciò», osserva il comitato, «si aggiunge che questo stravolgimento porterà alla chiusura forzata di molte delle attività commerciali che animano da sempre questo viale, portando la via a diventare un cimitero di serrande abbassate». Dunque, la protesta. «Noi non ci stiamo», avvertono i componenti del comitato, «tutto questo non è sostenibilità e, di fronte a tale scelleratezza, ci facciamo sentire». Infine un appello a tutti i cittadini: «Unisciti al comitato per fermare questo progetto nefasto».

