Viale Marconi, prosegue lo scontro Pronte 80 firme contro il progetto

Il comitato vuole intraprendere azioni contro il Comune per fermare i lavori sulla strada a 4 corsie Le associazioni di categoria chiedono un incontro a tre commissioni per poter modificare il piano
PESCARA. Il comitato “Salviamo viale Marconi” prosegue il suo percorso per bloccare il progetto del Comune che ha avviato i lavori sulla nuova strada a 4 corsie, suscitando molte perplessità in cittadini e commercianti. Domenica scorsa il comitato, nel corso di un incontro, ha avviato la raccolta di adesioni per presentare una istanza/diffida di accesso agli atti che riguardano il progetto, con la riserva di avviare una azione giudiziaria, che sia un ricorso al Tar o una richiesta di risarcimento danni. In questi giorni hanno aderito una ottantina di portatori di interesse e la prossima settimana la richiesta sarà depositata a Palazzo di città. Ma il comitato, guidato da Fabiana Tenerelli, resta «aperto alla mediazione, che peraltro abbiamo anche tentato», dice. «Ora il Comune dovrebbe mostrare la propria intelligenza, tornando indietro». Ciò che registra il comitato è «il malcontento di tutti, anche se il Comune non lo vede». Il gruppo che si è costituito in viale Marconi ha coinvolto nella riflessione anche alcune associazioni di categoria, prime tra tutte Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti. I rappresentanti di Confcommercio, Riccardo Padovano, e Confesercenti, Marina Dolci e Gianni Taucci, invece, hanno affrontato la questione con il sindaco Carlo Masci. «È stato cortese, ci ha illustrato il progetto ma non essendo tutto chiaro, lunedì pomeriggio andrò a fare un sopralluogo con il comitato, per capire, ad esempio, che lavori stanno facendo sui marciapiedi», dice Dolci.
«Abbiamo manifestato al sindaco il malessere dei cittadini, facendo notare che il progetto rischia di mettere in ginocchio le aziende, ed evidenziando dubbi su viabilità e rondò», dice Padovano. La nostra idea è quella di raccogliere i suggerimenti del Comitato, che abbiamo ascoltato, per poi chiedere ai tecnici del Comune se è possibile recepirli e realizzarli. E quindi tutte le associazioni di categoria chiederanno di incontrare le commissioni comunali Commercio, Lavori pubblici e Viabilità. Per ora abbiamo ottenuto dal sindaco l’assicurazione che fino a Natale si sospende. Di certo, il progetto andava condiviso prima con i commercianti di viale Marconi».
«Deve prevalere il buonsenso», chiede Fabrizio Vianale della Confartigianato al Comune, dopo averne parlato con il comitato. «Non è possibile non fare un’ulteriore riflessione sul progetto che appare contro la vocazione green della città e rischia di far diventare tutto più complicato, su viale Marconi».

