Vicaretti: turni di 13 ore al giorno lavori ultimati in tempi da record

«Abbiamo raggiunto il primo obiettivo in tempi quasi impensabili: nelle prime due settimane abbiamo lavorato anche 12-13 ore al giorno». A parlare è l’ingegnere Maurizio Vicaretti (nella foto), il...
«Abbiamo raggiunto il primo obiettivo in tempi quasi impensabili: nelle prime due settimane abbiamo lavorato anche 12-13 ore al giorno». A parlare è l’ingegnere Maurizio Vicaretti (nella foto), il direttore dei lavori del nuovo ospedale Covid, nominato dall’Aric, l’Agenzia regionale per l’informatica e la telematica che ha gestito la gara d’appalto. «Come detto dal governatore Marsilio e dal presidente Sospiri», spiega Vicaretti, «si tratta di un progetto peculiare perché, a differenza degli altri, questo nasce all’interno dell’ospedale civile di Pescara e quindi assicura una funzionalità totale. È una struttura che permetterà di avere una maggiore flessibilità degli spazi sanitari e che resterà funzionante anche quando finirà l’emergenza».
Anche per Vicaretti quello dell’Abruzzo è un modello virtuoso. «Assolutamente sì», risponde l’ex presidente dell’Ordine degli ingegneri di Pescara, «con questo metodo abbiamo dimostrato che si possono bypassare le lungaggini burocratiche. Con accortezza e competenze si possono portare a termine i lavori e non lasciarli incompiuti come spesso accade in molti cantieri che riguardano la sanità. Il primo obiettivo è stato raggiunto grazie all’impegno di tutti quelli che hanno lavorato ininterrottamente sul cantiere. Nelle prime settimane i ritmi sono stati davvero pesanti. Ora», conclude Vicaretti, «ci prepariamo per i prossimi step».

