Vigili, Palestini in pole position ma sono in corsa altri 4 nomi

Sono in crescita le quotazioni del capo della polizia municipale che sostituisce Maggitti per sei mesi Tra i possibili candidati anche Cichella, Porreca, Benigni e Montanari. Entro l’anno la scelta del sindaco
PESCARA. Aumenta il numero dei possibili candidati in grado di sostituire Carlo Maggitti alla guida della polizia municipale di Pescara. L’uscita di scena dell’ex comandante, trasferito nei giorni scorsi dal sindaco Carlo Masci al settore Protezione civile e spazi pubblici con l’incarico di dirigente, ha di fatto aperto i giochi per andare a ricoprire uno dei posti più prestigiosi e ambiti del Comune di Pescara.
E nel toto-comandante ora è finito anche il maggiore Danilo Palestini, responsabile del gruppo Giona (Gruppo di intervento operativo nucleo antidegrado) e da pochi giorni comandante della polizia municipale ad interim, cioè in sostituzione per sei mesi di Maggitti. Le sue quotazioni sarebbero improvvisamente salite per gli apprezzamenti ricevuti per il suo lavoro dall’amministrazione comunale. Non sarebbe un caso che Palestini abbia spesso affiancato in questi mesi il sindaco durante i suoi numerosi sopralluoghi. Ampi consensi nei suoi confronti sono stati espressi in questi mesi anche dagli assessori e dalle forze politiche della maggioranza. Al punto che la Lega e Forza Italia, i due principali partiti del centrodestra, non sembrerebbero contrari ad un’eventuale sua conferma come comandante. Ipotesi che non troverebbe ostacoli nel corpo dei vigili urbani. Diversi agenti, infatti, si sarebbero già espressi a favore di una scelta interna per il posto di numero uno della polizia municipale.
Tra l’altro, Palestini, 54 anni, pescarese, vanta anche un curriculum di tutto rispetto, nonché una lunga esperienza nel settore della polizia locale. È laureato in Economia e management all’università D’Annunzio e ha conseguito anche una laurea magistrale in Scienze economiche a Napoli.
Nel 1985, è diventato agente ausiliario della polizia di Stato al reparto mobile di Bari. Poi, dopo una breve esperienza come direttore di filiale dei magazzini Gabrielli, nel 1989 ha vinto un concorso come vigile urbano. Da quel giorno è cominciata la sua carriera nella polizia municipale. Nel 2009, ha vinto una altro concorso come istruttore direttivo di vigilanza che gli ha permesso di accedere alle posizioni più alte del comando dei vigili. Nel 2012, il primo incarico importante come responsabile di Nucleo della polizia annonaria, poi di quello della segnaletica stradale. Nel 2013, è stato nominato responsabile del reparto Tutela del consumatore, successivamente di quello della Sicurezza stradale e della Polizia giudiziaria.
Ma la svolta è arrivata nel settembre del 2017, quando l’allora assessore alla polizia municipale Gianni Teodoro ha deciso di costituire un gruppo speciale ristretto dei vigili urbani, chiamato Giona, con l’obiettivo di combattere il degrado e fronteggiare le emergenze in città.
Come responsabile è stato nominato il maggiore Danilo Palestini. Il gruppo di intervento composto inizialmente da 6 agenti, successivamente diventati 12, ha fatto registrare importanti risultati, apprezzati anche dall’attuale amministrazione. Ora Masci ha scelto lui per sostituzione temporanea di Maggitti. Ma Palestini non è l’unico possibile candidato a ricoprire questo incarico. Per quel posto si fa anche il nome di Giovanni Cichella, attuale capo della polizia municipale di Pineto. Secondo indiscrezioni, il comandante avrebbe anche lui buone chance e c’è chi sostiene che possa essere l’alternativa di Palestini.
Restano poi in corsa gli altri nomi già emersi nelle settimane scorse. Ossia, quelli di Marco Porreca, trasferitosi al comando di Pescara da pochi giorni dopo aver ricoperto l’incarico di comandante in un paese della Campania; Luca Montanari, alla guida dei vigili di Avezzano; Roberto Benigni, ex comandante a Numana.
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