Villa Carmine avrà una nuova piazza I lavori quest’estate

Sarà realizzata vicino all’area dove sorgerà una chiesa Previsti un marciapiede per non vedenti e un’area verde
MONTESILVANO. Una nuova piazza per i residenti di Villa Carmine. È l’opera pubblica alla quale stanno lavorando gli uffici tecnici del Comune dopo il via libera dell’amministrazione comunale che ha deciso di donare al quartiere più popoloso della città un nuovo luogo di aggregazione. La piazza sorgerà a pochi passi dalla futura nuova chiesa di Villa Carmine e dalla scuola Fonte d’Olmo, non distante dal parco Guy Moll e da via Vestina. L’area pedonale sarà intitolata a Beniamino Di Blasio, un residente di Villa Carmine scomparso prematuramente, conosciuto in città e molto apprezzato per le sue qualità umane.
«Da anni il quartiere attendeva questa riqualificazione», ricorda il consigliere comunale Feliciano D’Ignazio. «Con la nuova piazza verrà sistemata anche la viabilità di tre strade che vi confluiscono, via Giovi, via don Minzoni e via Madonna del Carmine attraverso la realizzazione di una rotatoria. Al momento, dov’è prevista la piazza, c’è un’area verde. Lo slargo sarà pavimentato in betonella e porfido fino a ottenere un effetto bicolore. Sono previsti poi degli arredi urbani costituiti da sei panchine e una fontanella potabile e un parcheggio con dieci posti auto. Nel lotto adiacente alla piazza sorgerà la nuova chiesa di Villa Carmine».
Dopo l’approvazione del progetto preliminare, gli uffici tecnici comunali stanno ultimando le procedure di esproprio dei terreni prima di avviare i lavori che contribuiranno alla riqualificazione di una zona di Villa Carmine caratterizzata da molte abitazioni di recente costruzione. «La zona dove nascerà piazza Di Blasio», aggiunge la consigliera Alice Amicone, «è stata edificata intorno al 2005 e ad oggi non esistono luoghi aggregativi, dove i giovani e gli anziani possano incontrarsi e socializzare. L’area si trova nelle vicinanze della scuola dell’infanzia, i cui bambini potranno usufruire dell’area per le attività all’aperto». Inoltre, essendo la zona scarsamente illuminata, nel progetto sono previsti anche nuovi pali a led e un’illuminazione a pavimento nell’asse centrale. La piazza sarà poi perfettamente fruibile anche dalle persone con disabilità in quanto completamente accessibile. «È previsto, nella parte perimetrale della piazza», evidenzia a tal proposito Amicone, «un marciapiede con un percorso per i non vedenti. Inoltre, i marciapiedi sono rasoterra per consentire alle carrozzine di fruire di ogni area comodamente. La piazza, quindi, è stata pensata a un unico livello ed è priva di ogni barriera architettonica. In quest’area dove ci sono piazza e parcheggi, ogni anno vengono realizzate delle feste patronali e delle sagre di quartiere, e potrà continuare ad essere utilizzata con uno spazio ancora più grande». A completare la piazza anche la piantumazione di sette alberi da fusto. L’intervento avrà un costo complessivo di circa 260mila euro, di cui una piccola parte destinata agli espropri di aree private. La cifra è frutto di proventi derivanti da monetizzazioni che sono stati resi disponibili attraverso l’ultima variazione di bilancio approvata alla fine del 2020. Nelle prossime settimane, dunque, si procederà con tutti i documenti necessari agli espropri per poi passare alla conferenza dei servizi e all’approvazione del progetto definitivo in Consiglio comunale. Salvo problemi burocratici, i lavori della nuova piazza potrebbero essere avviati già da inizio estate. Nella stessa zona, inoltre, a breve dovrebbero partire i lavori per la nuova chiesa di Villa Carmine che sorgerà in via Giovi, esattamente a metà strada tra la piccola chiesetta antica e il nuovo luogo di culto ricavato all'interno di un prefabbricato. L’edificio sarà realizzato con un finanziamento della Cei di circa 2 milioni di euro.
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