Villanesi, sbloccati i fondi per finire i lavori sulla frana

FRANCAVILLA. Sono stati sbloccati dalla Regione gli ultimi 60mila euro utili al completamento dei lavori per sistemare la frana di Villanesi a Francavilla. La comunicazione, arrivata l’ultimo giorno...
FRANCAVILLA. Sono stati sbloccati dalla Regione gli ultimi 60mila euro utili al completamento dei lavori per sistemare la frana di Villanesi a Francavilla. La comunicazione, arrivata l’ultimo giorno dell’anno, rappresenta il passaggio mancante per dare il via all’ultima fase di un intervento atteso ormai da 7 anni e iniziato nell’autunno del 2019. In virtù della forte alluvione che colpì la città nel dicembre del 2013, nel 2017 era stata sempre la Regione a concedere a Francavilla un finanziamento di 630mila euro per lo svolgimento dei lavori. Il ribasso d’asta durante la gara aveva poi portato a un risparmio di 119mila euro rispetto alla cifra prevista, ma durante l’esecuzione è sopraggiunta la necessità di svolgere alcune lavorazioni aggiuntive non preventivabili in fase di elaborazione del progetto, che hanno costretto il Comune a chiedere l’utilizzo di una parte delle economie, vale a dire il 50 per cento della somma risparmiata in prima battuta, così da poter completare l’opera. Fino a questo punto, la prima parte di lavori è servita per realizzare la palificazione sul fronte della frana, spostare i tralicci dell’Enel e mettere in sicurezza il primo tratto di strada. Adesso bisogna estendere l’intervento agli ultimi 40 metri della via che dalla cima della contrada si affaccia sulla città, ancora visibilmente danneggiata e soprattutto inclinata a valle. Solo dopo aver completato questa seconda fase si procederà con l’ultima parte dell’opera di messa in sicurezza della frana, con il rifacimento dell’asfalto, quello del cordolo, ma anche i canali di scolo delle acque bianche e procedere con l’installazione di un nuovo impianto di illuminazione. In base a quanto stimato, dal momento della ripresa delle attività - che dovrebbe avvenire nel giro di qualche giorno - si conta di poter concludere l’opera nell’arco di un paio di mesi, portando a compimento un lavoro che i residenti della contrada hanno atteso per circa sei anni e che da quasi uno e mezzo è in corso di realizzazione, rallentato anche dal sopraggiungere della pandemia. (a.d.s.)

