Vita indipendente, approvati dalla Regione oltre 2 milioni di euro

29 Novembre 2022

Va in porto la richiesta di fondi extra per gli aiuti ai disabili Liris: «Via libera anche al bilancio consolidato dell’ente»

L’AQUILA. La Regione mantiene l’impegno e approva un finanziamento extra di 2,2 milioni di euro per la Vita indipendente che, fino a ieri mattina, era dotata di appena 780mila euro, una somma del tutto insufficiente per soddisfare 406 domande. Ma ieri sera, intorno alle 20, il presidente Marco Marsilio ha riconvocato per la seconda volta la giunta, che si era già riunita alle 12, per votare la delibera e dare via libera alla consistente rimodulazione di fondi che permette a decine di abruzzesi disabili di poter affrontare con più serenità le spese di assistenza quotidiana.
Per Claudio Ferrante, presidente dell’associazione Carrozzine determinate, affiancato nella battaglia dal segretario generale Abruzzo Molise della Cgil, Carmine Ranieri, è una vittoria. Così come per Marsilio e l’assessore al sociale, Pietro Quaresimale, è una promessa mantenuta dopo le polemiche sorte nei giorni scorsi. Passando poi al primo round della Giunta, quello delle 12, il protagonista è stato Guido Liris, assessore al Bilancio e neo senatore che quindi sta per dimettersi sia dal Consiglio sia dell’esecutivo regionale ma che, prima di farlo, ha proposto la delibera con cui l’ente ha approvato il bilancio consolidato per l'anno 2021.
La Regione Abruzzo chiude con un utile di esercizio pari a 243.222.585 euro. «Con l'adozione del bilancio consolidato», spiega l'assessore, «gli organi di governo regionale potranno disporre di dati preziosi ai fini decisionali e fornire, poi, ai diversi stakeholders, interni ed esterni, fondamentali elementi informativi sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria di un ampio numero di soggetti societari e non, i cui rendiconti sono annualmente consolidati con quelli della capogruppo Regione Abruzzo. Il bilancio approvato oggi (ieri, ndr) evidenzia informazioni essenziali che non possono essere rese dai singoli bilanci individuali degli enti e delle società componenti il gruppo, né da una loro semplice aggregazione».
È un bilancio che, infatti, raggruppa anche i rendiconti di Tua spa e relative società controllate e consolidate, Abruzzo Sviluppo spa, Abruzzo progetti spa, Fira spa, Ater dell'Aquila, Pescara, Chieti e Teramo, Arap, Aric, Arta e Agenzia sanitaria regionale.
«L'approvazione costituisce quindi un prezioso momento di riflessione sulla capacità del socio Regione Abruzzo di definire gli obiettivi strategici da assegnare alle proprie controllate», aggiunge Liris, «nonché ai propri enti strumentali di governare la loro operatività e di monitorare i risultati dagli stessi conseguiti dal punto di vista economico-patrimoniale e finanziario».
Entrando dunque nel merito: «Pur risentendo ancora degli effetti delle misure adottate per il contenimento dell'emergenza sanitaria Covid-19, i dati del 2021», assicura Liris, «mostrano un lieve miglioramento rispetto all'esercizio 2020 (+1,68%), sostenuto in buona parte dalla ripresa dell'attività dell'agente della riscossione e dall'attività di accertamento della tassa automobilistica regionale realizzata dai competenti uffici regionali».
L'esecutivo ha poi approvato il riparto delle risorse per un importo totale di 2.763.890 euro tra le cinque Aree interne individuate dalla Snai (Strategia nazionale aree interne), finalizzate al contrasto degli incendi boschivi e interventi di protezione civile. In particolare, quote uguali pari a 552mila euro circa sono state assegnate alle Aree Basso Sangro Trigno, Valfino/Vestina, Gran Sasso/Valle Subequana, Valle del Giovenco/Valle Roveto e Alto Aterno/Gran Sasso Laga.
Tra le altre delibere approvate infine segnaliamo quella proposta dall’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, che recepisce un decreto ministeriale del 30 settembre scorso, con particolare riferimento ai criteri e alle modalità per l’accesso ai nuovi test della genetica, un insieme di modernissime tecnologie capaci di sequenziare, in parallelo, milioni di frammenti di Dna; e infine la delibera firmata dal vicepresidente della giunta, Emanuele Imprudente che, nell’ambito del Psr (Piano di sviluppo rurale), integra il prezzario regionale per l’acquisto finanziabile di macchinari aziendali. (l.c.)