Zelli: la sanità abruzzese ha bisogno di una rivoluzione

PESCARA . «Applicazione del fascicolo sanitario elettronico, creazione delle “cure intermedie” ovvero presa in carico della popolazione anziana, assistenza domiciliare, ambulatori infermieristici,...
PESCARA . «Applicazione del fascicolo sanitario elettronico, creazione delle “cure intermedie” ovvero presa in carico della popolazione anziana, assistenza domiciliare, ambulatori infermieristici, attivazione della rete delle cure palliative e degli ospedali di comunità e rafforzamento dei distretti: sono solo alcuni dei punti cardine della rivoluzione sanitaria proposta da Azione Politica per invertire la rotta sul fallimento, ormai certificato, del sistema abruzzese a gestione Pd”. Gianluca Zelli, coordinatore regionale del movimento civico che appoggia Marco Marsilio, lancia una serie di proposte che dovranno guidare la ricostruzione del sistema di cura regionale a partire dall’11 febbraio, a fronte di un «quadro difficile», ha detto, «dove i primi a perdere sono i cittadini. Si pensi che in Abruzzo subiamo, per i farmaci, una spesa maggiore rispetto ad altre regioni: 201,3 euro a fronte di quanto accade in Emilia Romagna con 132 euro. La Regione Abruzzo sta accumulando enormi ritardi nel Piano di riqualificazione, e nessuno degli obiettivi fissati risulta completato». Infine per Zelli il territorio regionale, per la sua conformazione, richiede attenzione in particolare sull’emergenza urgenza.

