Zes unica, Marsilio: «Progetto strategico per il Mezzogiorno»

Il presidente della Regione: non è solo un credito d’imposta e stanzia 1,6 miliardi di euro a favore delle imprese del Sud
Un saliscendi di polemiche, contrapposizioni, di fondi tolti e poi ripristinati. Di cauti apprezzamenti e di imprenditori sulle spine in attesa della copertura economica da parte dell’Europa rispetto alla Zona economica speciale sud.
«La Zes unica non è solo credito d'imposta ma è un progetto strategico per il Mezzogiorno. Riconosciamo l'importanza del credito d'imposta quale strumento attrattivo per le aziende. Il ministro Fitto ha lavorato allargando i beneficiari di questo diritto fiscale». Sono parole del presidente della Regione Marco Marsilio nel commentare la lettera ricevuta dal ministro per gli Affari europei, Raffaele Fitto, con la quale comunica che il Consiglio dei ministri raddoppia i fondi destinati al credito d'imposta per gli investimenti nella Zes unica del Mezzogiorno stanziando ulteriori 1,6 miliardi di euro che di fatto contribuiscono a raddoppiare le risorse a disposizione delle imprese del Sud.
Marsilio ribadisce che questo provvedimento, come illustrato dal ministro Fitto, «riconosce alle Regioni la possibilità di agevolare i medesimi investimenti fino al raggiungimento dell'intensità massima consentita dalla normativa europea in materia di aiuto mediante l'impiego delle risorse dei programmi regionali della politica di coesione europei 2021-2027 nel rispetto delle previsioni dei medesimi programmi e nei limiti delle risorse determinate da ciascuna Regione».
Il capogruppo Pd in Consiglio regionale, Silvio Paolucci, era stata molto critico e aveva sottolineato che «la Zes unica penalizza la nostra regione e non prevede risorse sufficienti».
Secondo il presidente di Confindustria Abruzzo, Silvano Pagliuca, che si è detto soddisfatto per l'aumento della dotazione finanziaria, «ora è fondamentale avere dettagli definitivi sul provvedimento, poiché ciò contribuirà a facilitare le decisioni di investimento per le aziende abruzzesi».
La Zes unica sud comprende, oltre all'Abruzzo, le regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
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