È caccia alle due ladre Fermati tre minorenni

Dopo la denuncia e la diffusione delle immagini, i carabinieri setacciano la città Ma nessuna traccia delle due ragazze in fuga dalla villetta di via Cadorna
MONTESILVANO. È ancora caccia alle due presunte ladre che nei giorni scorsi si sono intrufolate in un’abitazione del centro. I carabinieri stanno setacciando la città per individuare le due giovani immortalate dalle telecamere di videosorveglianza mentre in tutta fretta si allontanavano dalla villetta a schiera di via Cadorna, senza tuttavia essere riuscite a rubare nulla. Giovedì mattina intorno alle 9.20, approfittando dell’assenza di tutti gli abitanti della casa, infatti, le donne avevano spaccato una porta finestra al piano terra per poi sgattaiolare all’interno della villa probabilmente in cerca di gioielli e contanti. Dopo aver rovistato in alcuni cassetti del salone e della camera da letto, tuttavia, le aspiranti ladre erano state disturbate dal rientro a casa della madre del proprietario di casa e si erano allontanate senza bottino. A riprendere la loro fuga sono stati però gli occhi elettronici del circuito di videosorveglianza del vicino che hanno immortalato le giovani mentre scavalcano il cancello e si allontanavano indisturbate verso via Vestina. Fatta l’amara scoperta, il proprietario di casa ha denunciato l’accaduto ai carabinieri consegnando anche le immagini e pubblicando su Facebook i fotogrammi del video nella speranza che qualcuno fosse in grado di intercettare le due malviventi. Da quel momento è scattata la ricerca in città da parte dei carabinieri che, pur non avendo finora rintracciato le giovani, ha comunque portato buoni frutti. Durante l’attività di setacciamento del territorio, infatti, i carabinieri hanno fermato quattro giovanissimi fratelli del Nord Italia, di cui tre minorenni e una maggiorenne tutti con precedenti di polizia, che si aggiravano in centro con fare sospetto e che non hanno saputo motivare la loro presenza in città. Alla sorella maggiore è stato notificato il foglio di via e le sono stati affidati i fratelli minori. Intanto, a tranquillizzare la popolazione è il vicecomandante dei carabinieri di Montesilvano, Donato Agostinelli. «In questo periodo i furti nelle abitazioni non sono aumentati. Al contrario», garantisce. «Questo grazie all’intensificazione delle attività di controllo del territorio, anche attraverso l’impiego di pattuglie in borghese, che finora ci hanno consentito di intercettare diversi malviventi e prevenire o punire i reati commessi».
Quanto ai consigli che il tenente Agostinelli rivolge ai montesilvanesi: «Sicuramente, oltre all’installazione degli impianti di sicurezza, come antifurti e telecamere, la migliore forma di prevenzione è che almeno un componente della famiglia rimanga sempre in casa. C’è poi un altro sistema per proteggere le proprie abitazioni ed è la collaborazione del vicinato, soprattutto in palazzine di piccole dimensioni. Invitiamo i cittadini a tenere sempre gli occhi aperti e a segnalare qualsiasi presenza sospetta».
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