È morto Febo, Spoltore dà l’addio al suo “re”

Un infarto ha stroncato a 74 anni il popolare organizzatore di eventi. Folla in lacrime ai funerali
SPOLTORE. E’ morto il “re” di Spoltore. Giovanni Febo, che nel capoluogo tutti conoscevano come “lu re”. Si è spento a 74 anni nella tarda serata di venerdì nella sua casa, stroncato da un infarto fulminante. Una folla commossa, più di mille persone assiepate dentro e fuori la chiesa di San Panfilo, ha salutato il suo re ai funerali celebrati ieri.
Nonostante che non fosse più un giovanotto, Giovanni Febo Re, così da decenni compariva il nome sull’elenco telefonico e così c’era scritto sul manifesto funebre, aveva sempre goduto di buona salute e di vitalità straordinaria, tant’è che spesso, fino a poche ore prima della morte, lo si vedeva in giro per il centro cittadino, a piedi o alla guida della sua anzianotta ma ancora affidabile Panda bianca vecchio tipo, sempre affaccendato in lavoretti e in altri impegni che portava avanti con passione e smisurato amore per la sua città, nell’associazionismo e nel comitato feste patronali. Ex operaio, il pensionato faceva parte della Società operaia di mutuo soccorso, era coinvolto e presente in tutte le manifestazioni organizzate dall’associazione.
«Un grande della nostra città... Lu Re si è spento, in punta di piedi e in silenzio... il "suo" popolo gli renderà omaggio accompagnandolo nella sua nuova dimora. Ti porteremo sempre nel cuore e penso che nessuno ti dimenticherà mai», lo ricorda su Facebook Luciana Di Silvestro, «Lasci un vuoto incolmabile nella Società operaia che amavi tanto, nella Pro- loco, in tutte le associazioni e in tutte le manifestazioni dove c'era bisogno della tua presenza. Ora, di sicuro, sarai già al fianco del Signore e di sicuro, conoscendoti, sarai già impegnato a prodigarti al meglio per rendergli facile il suo lavoro. Metti una buona parola per noi. Riposa in pace. Ciao Giovà». Febo Re lascia la moglie Lina, i figli Andrea e Floriana e tre nipotini.
Gabriella Di Lorito
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