È lui il vero decano dei tecnici abruzzesi Di Federico a 78 anni allena il Città di Penne

Lo sapevate che su una delle 98 panchine della Terza categoria, c’è un arzillo 78enne che si diletta ancora ad allenare? Pare impossibile, invece è proprio così. Quello che, a conti fatti, è il vero...
Lo sapevate che su una delle 98 panchine della Terza categoria, c’è un arzillo 78enne che si diletta ancora ad allenare? Pare impossibile, invece è proprio così. Quello che, a conti fatti, è il vero decano dei tecnici abruzzesi in attività (Giovanni Mincarini della D’Annunzio è infatti di 4 anni più giovane), è l’attuale trainer del Città di Penne (girone pescarese) Rodolfo Di Federico (Corrado per gli amici), 78 anni compiuti lo scorso 26 giugno. Una vita interamente dedicata allo sport (diplomato a 25 anni all’Isef – oggi Scienze motorie – a Napoli, ha svolto a lungo la professione di insegnante di educazione fisica) e al calcio in particolare.
«Da giocatore», ricorda Di Federico, «ho iniziato negli Allievi del Penne, nel 1954, per poi arrivare alla prima squadra, in Promozione (l’attuale Eccellenza, ndc). Categoria nella quale ho militato, disputando anche il campionato di Quarta serie, pure con la maglia del Città Sant’Angelo».
Unica eccezione, a parte la parentesi in Campania per motivi di studio, di una carriera interamente vissuta nella sua città natale, da calciatore (Penne e Pro Penne), come da allenatore. «Conseguii il patentino di Terza categoria», racconta, «nel ’68, ottenendo il massimo dei voti dalla commissione presieduta dall’ex difensore del Napoli Luigi Vultaggio, e da allora ho quasi sempre allenato».
Una carriera tutta nella sua città d’origine. Soprattutto nel settore giovanile. «Ai ragazzi ho dedicato tutta la mia vita», conferma Di Federico, «a scuola e sui campi di gioco, ed è anche il motivo per cui non mi decido a smettere. Ogni tanto però ci penso e mi chiedo se non sia il caso di iniziare a fare il pensionato...». Magari su pressione dei suoi stessi famigliari... «Tutt’altro, visto che sono i primi a incoraggiarmi ad andare avanti. Secondo loro, il segreto della mia salute è proprio legato a questo genere di attività. Che mi riempe le giornate e mi fa stare bene. Senza contare Luca Pilone (attuale presidente del Penne), che ogni anno, in estate, mi sprona a continuare».
Di Federico, si divide tra i Piccoli Amici del Penne, e la panchina del Città di Penne, in Terza categoria. «Siamo partiti maluccio», conclude “Corrado” Di Federico, «ma ora ci stiamo riprendendo, con una formazione molto giovane, nelle cui file milita anche mio nipote Andrea (figlio di Gianluca, ndc), del ’96, come tanti suoi compagni di squadra».
La classifica marcatori. 17 reti: Sommese (Virtus Barisciano, 1 rig.); 12 reti: G. Annunziata (Casemolino); 10 reti: F. Romanelli (Ovidiana); 9 reti: Simone D’Amico (Pero dei Santi); 8 reti: De Gregorio (Villareal), A. De Iuliis (Draghi San Luca); 7 reti: Griguoli (Montalfano), E. Portellini (Lentella, 4 rig.), Troiano (Loreto Aprutino), D’Ascenzo (Real San Giacomo), P. De Chellis (Campo di Giove), De Mutiis (Statulae Goriano Sicoli), F. De Santis (Colleatterrato), F. Camillini (Gagarin Teramo).(s.d.c.)
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