A Chieti il patron D’Arcangelo chiede: capienza dell’Angelini a 5.000 posti

12 Ottobre 2024

CHIETI. Il Chieti dovrà rinunciare ad Alberto Oddo anche nella gara di domani all’Angelini con l’Isernia. L’esterno classe 2004, già assente a Senigallia, non ha recuperato dal problema muscolare. La...

CHIETI. Il Chieti dovrà rinunciare ad Alberto Oddo anche nella gara di domani all’Angelini con l’Isernia. L’esterno classe 2004, già assente a Senigallia, non ha recuperato dal problema muscolare. La sua assenza potrebbe portare Ignoffo a confermare la stessa formazione di Senigallia, con l’under Servalli in porta, a meno che il tecnico non scelga di mettere un fuoriquota in più in mezzo al campo e in quel caso giocherebbe Mercorelli tra i pali. L’altro assente è l’infortunato Balic. C’è entusiasmo in città. È partita la corsa al biglietto. Ieri file al botteghino. Diventa sempre più impellente la riapertura del settore distinti per portare la capienza dell’Angelini a 5mila posti (attualmente è di 4mila). «È essenziale che la Commissione di vigilanza pubblico spettacolo si riunisca quanto prima per dare il via libera all’aumento della capienza dell’Angelini», dice Altair D’Arcangelo, patron del Chieti, «i nostri esperti hanno garantito che possiamo arrivare senza difficoltà a 5.000 posti e, se questa è la realtà, bisogna agire subito. Non vogliamo vedere nessuno dei nostri tifosi rimanere fuori dallo stadio che amano». Quella con l’Isernia sarà la prima di due partite consecutive in casa. L’altra è il derby con il Teramo del 20 ottobre. Per l’occasione, il Chieti giocherà per la prima volta con la nuova maglia neroverde dopo aver usato sempre la terza, quella nera.
Lo staff sanitario. La società rinnova lo staff medico con l’ingresso di nuove figure. Arriva la mental coach Valeria Mammarrella che fornirà supporto psicologico ai giocatori per aiutarli a rendere meglio in campo. Al vertice dell’area medica è stato nominato Danilo Bruni, specialista in traumatologia e ortopedia e direttore della scuola di specializzazione dell’università d’Annunzio. Al suo fianco ci sarà l’ortopedico Andrea Pantalone. Il nuovo medico sociale è Federico Capone. Lo staff riabilitativo è composto dai riconfermati Lorenzo Ricucci e Giorgia De Luca. Le altre figure nuove sono l’osteopata Stefano Falchi, il dottor Marco Strona, specializzato nel post-operatorio, e l’ecografista Giovanni Cannataro. Infine, Cristian Pollio per l’oculistica. «Siamo pronti ad affrontare questa nuova avventura», dice il team manager Mino Ianieri, «con un team di professionisti qualificati, che lavoreranno con passione e competenza».
Giammarco Giardini
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