A Napoli è febbre scudetto: già iniziata la festa in città

25 Aprile 2023

Domenica in 10mila a Capodichino in attesa della squadra di ritorno da Torino Osimhen e Kvaratskhelia scatenati sul bus. Roma ko a Bergamo: tris Atalanta

NAPOLI. I primi fuochi artificiali domenica sera, con una notte che ha visto diecimila tifosi a Capodichino per accogliere il Napoli di ritorno da Torino dopo la vittoria sulla Juventus. Una prima prova di festa-scudetto, che emoziona i calciatori, come testimonia il sudcoreano Kim che riprende dal bus della squadra le migliaia di tifosi che cantano e sventolano bandiere. È cominciata così la lunga festa di Napoli per una vittoria di campionato ormai a un passo: se sabato gli azzurri battessero in casa la Salernitana e domenica la Lazio non dovesse vincere a Milano con l'Inter sarà aritmeticamente scudetto. Un trionfo ormai vicinissimo, che ha aumentato incredibilmente la passione della città. Quel tiro perfetto di Raspadori al 93' ha improvvisamente inondato Napoli di gioia, con le auto e gli scooter che hanno cominciato a correre nella notte, suonando il clacson e sventolando bandiere e tanti tifosi che si sono raccolti nelle piazze prima di andare a Capodichino.
È stato un piccolo preludio di quello che accadrà nel week-end (se tutto andrà secondo le previsioni) con una massa enorme di napoletani pronti a invadere la città. A livello istituzionale si cerca, per quanto possibile, di dare un ordine all'entusiasmo. Gaetano Simeone, presidente della commissione Infrastrutture mobilità e Protezione civile del Comune ha proposto di spostare Napoli-Salernitana da sabato 29 a domenica 30 aprile, in concomitanza con Inter-Lazio, «a tutela dell'ordine e della sicurezza». Al momento la Lega Serie A ha detto di no a questa richiesta.
La città è impazzita di gioia. La squadra di Spalletti sta vivendo momenti indimenticabili e i calciatori lo testimoniano sui social: da Kvaratskhelia, che sbuca dal tetto del bus nella notte di Capodichino e festeggia con i tifosi, fino a Osimhen che canta e balla in canotta insieme ai tifosi «I campioni siamo noi», e poi scrive su Istagram: «Amici napoletani, avete aspettato tanto tempo ora è il vostro turno!».
Roma ko. L’Atalanta stende la Roma 3-1 nel posticipo della 31ª giornata. La partita è bravo a sbloccarla al 39’ Pasalic con un bel sinistro al volo su palla di Zapata. Poi nella ripresa, al 74’, ecco il raddoppio di Toloi, con Pellegrini che all’83’ prova a riaprirla colpendo dalla distanza. Ma subito dopo c’è un grave errore del portiere Rui Patricio e c’è subito il tris firmato da Koopmeiners.
Sorride l’Inter e, soprattutto, il Milan, al momento quarto grazie al miglior attacco (stessa differenza reti, stessi punti nello scontro diretto, il 2-2 dell’Olimpico, quindi in caso di parità punti si valuta il numero totale di gol fatti), Ma la lotta per la prossima Champions è serratissima: ci sono quattro squadre in altrettanti punti. La bagarre è appena iniziata.
Angelo Caradonna